Un quarantanovenne arresto per atti sessuali e sequestro di persona nei confronti di una minorenne
Tempestivo intervento dei Carabinieri di Comacchio

La ragazzina salvata grazie dal tempestivo intervento dei Carabinieri

Nella serata del 13 dicembre i familiari di una tredicenne, residente in provincia, hanno contattato il 112 per segnalare che la ragazza si era allontanata qualche ora prima da casa e non riuscivano a rintracciarla.

Le pattuglie dell’Arma si sono recate a casa della famiglia ed hanno appreso che la mamma e la sorella erano riuscite solo in quel momento a contattare la ragazza tramite dei messaggi WhatsApp. La stessa, molto spaventata, riferiva di trovarsi insieme ad un adulto a bordo di una macchina di colore scuro e forniva alcune indicazioni circa la sua posizione.

Immediatamente allertate tutte le pattuglie disponibili sul territorio, guidate dalla Centrale Operativa, alle 23:30 circa i militari della Compagnia di Comacchio riuscivano ad intercettare e fermare l’autovettura, a bordo della quale veniva identificato il conducente, un quarantanovenne residente fuori provincia, in compagnia della giovane la quale, in evidente stato di agitazione, alla vista dei militari chiedeva subito di essere salvata.

Dai successivi accertamenti emergeva che la minore aveva conosciuto nel mese di novembre tramite un social network l’uomo con il quale ogni tanto scambiava alcuni messaggi. Lo stesso, una volta appreso che la ragazzina si era da poco allontanata dalla propria abitazione, dopo un litigio con un familiare, l’aveva raggiunta e fatta salire sulla sua auto. Dopo aver tentato un approccio sessuale, di fronte al fermo rifiuto della ragazza, l’uomo decideva di assecondare le sue continue richieste di essere riportata a casa. La tredicenne tuttavia, alla quale non era stato sottratto il cellulare, riusciva a mandare alcuni messaggi alla sorella che subito aveva allertato i Carabinieri.

L’uomo, è stato quindi tratto in arresto per sequestro di persona e atti sessuali con minorenne e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, condotto presso la Casa Circondariale di Ferrara in attesa della convalida.

Nella mattinata del 16 dicembre il Giudice del Tribunale estense ha convalidato l’arresto e disposto gli arresti domiciliari a carico del quarantanovenne.