Una foto della scorsa edizione del Budan Celtic Festival

In scena presso il parco della Rocca Possente di Stellata da giovedì 20 a domenica 23 luglio

Torna presso il parco della Rocca Possente di Stellata il Bundan Celtic Festival, l’evento più partecipato e riconoscibile del Comune di Bondeno. Nonostante i diciannove anni di età e le sedici edizioni passate, riesce ancora ad innovarsi e a stupire: per la prima volta si festeggerà per quattro giorni consecutivi, da giovedì 20 a domenica 23 luglio praticamente senza soluzione di continuità.

«Ringrazio il Sindaco e l’Amministrazione di Bondeno per il continuo sostegno, sono le parole di uno degli ideatori e organizzatori del festival, Alan Fabbri. Investiamo su un giorno in più principalmente per espandere ancora il lato musicale, dando spazio sia a gruppi di rilievo internazionale, sia a gruppi che sono nati o sono diventanti “grandi” proprio grazie al Bundan. Non mancherà poi l’inconfondibile ritmo dei Rota Temporis, una delle band iconiche del festival che suonerà in maniera itinerante.

Il ringraziamento più grande, conclude Fabbri, va ai tantissimi volontari e agli sponsor che collaborando riescono a far diventare realtà questo evento unico». Con il giorno aggiuntivo, il Bundan si dichiara quindi pronto a superare le quarantamila presenze fatte segnare dalle “canoniche” edizioni a tre giorni, presentando come sempre una vasta area dedicata alla riproduzione del villaggio celtico, all’archeologia partecipata con la collaborazione del Gruppo Archeologico di Bondeno, e alla storia a tuttotondo. «Sino ad arrivare alla Grande Battaglia del Bundan di domenica pomeriggio, sottolinea Andrea Moretti, coordinatore della parte storica del festival: in questa edizione torneranno a contrapporsi Celti e Romani, con la presenza degli Etruschi e di una componente spirituale che abbraccerà tutto l’evento. Stiamo parlando di circa trecento rievocatori suddivisi in sedici gruppi.

Poi, avremo il vasto mercato tematico con ottantacinque espositori da tutta Europa che vedono il Bundan come un punto di riferimento, e l’accensione del fuoco (nel 2022 impossibile causa siccità, ndr): un evento imperdibile». La gastronomia, tradizionale, internazionale e “celtica” sarà centrale: tre ristoranti, cinque punti “food” e svariati punti “beverage” saranno pronti a soddisfare le esigenze delle migliaia di avventori, proponendo anche prodotti speciali come l’idromele, il sidro e l’ippocrasso. Entusiasta si mostra il sindaco, Simone Saletti: «Il Bundan è la manifestazione più iconica del territorio, nonché quella che richiede lo sforzo logistico maggiore.

Siamo pronti alla festa, con cinque ettari di parcheggi aggiuntivi, con la navetta che farà la spola dalla stazione di Bondeno al festival, e con il borgo di Stellata pronto nella sua interezza ad accogliere i partecipanti per un festival davvero adatto a tutte le età». Un Bundan che quindi guarda avanti con la prima edizione di quattro giorni, ma che ha ben in mente le proprie radici: «Abbiamo messo al centro dell’immagine del festival l’archetipo del guerriero celtico, evidenzia Marcello Micai, proponendo una comunicazione spostata verso le origini del festival, che quindi strizzi l’occhio sia al pubblico consolidato, sia alle nuove partecipazioni». Il programma completo si trova sul sito bundan.com oppure sul sito del Comune.