Alla revoca disposta dal Prefetto seguirà la fissazione di una diversa giornata di protesta

Il Prefetto di Ferrara Michele Campanaro ha presieduto, nella mattinata di lunedì 19 ottobre, il tavolo di confronto per esperire il tentativo di conciliazione teso a scongiurare in extremis lo sciopero dei lavoratori del Corpo di Polizia Locale Terre Estensi, già indetto dalle segreterie provinciali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl per l’intera giornata di domani, giovedì 22 ottobre 2020.

All’incontro, cui ha partecipato anche il Questore Cesare Capocasa, erano presenti il Vice Sindaco di Ferrara Nicola Lodi, accompagnato dal Comandante del Corpo della Polizia Locale Terre Estensi di Ferrara Claudio Rimondi e gli esponenti delle Organizzazioni Sindacali Fp Cgil Luca Greco, Cisl Fp Mariarosaria Rea e Uil Fpl Leonardo Uba.

Il Prefetto ha richiamato l’attenzione delle parti sociali sulla circostanza per cui lo sciopero indetto per il 22 ottobre prossimo, in coincidenza con l’importante appuntamento della tappa della “Mille Miglia” nel Capoluogo estense, è da considerarsi illegittimo, alla luce della valutazione espressa anche dalla Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali che ha ritenuto l’iniziativa sindacale non conforme al principio della rarefazione degli scioperi, in quanto programmata in giornata precedente a quella dello sciopero generale nazionale proclamato dalla Confederazione Unitaria di Base – CUB.

Dopo un lungo e articolato confronto, il Prefetto, preso atto della indisponibilità delle parti ad addivenire ad una conciliazione, ha invitato le Organizzazioni Sindacali a revocare lo sciopero proclamato in quanto illegittimo, spostandolo ad altra data.
Alla revoca disposta dal Prefetto seguirà, quindi, la fissazione di una diversa giornata di protesta, nel rispetto della normativa di settore, con la garanzia dei servizi pubblici essenziali.

Il Prefetto ha, in conclusione di incontro, invitato le parti a portare avanti ogni possibile confronto, in sede aziendale, ritenuto ancora utile per il componimento della vertenza.