Foto di uno spettacolo teatrale a "Estate Bambini" (Foto d'archivio)

137 cittadini hanno sottoscritto la lettera in merito alla revoca della manifestazione annuale “Estate Bambini in Piazza”

Ha destato scontento la decisione dell’Amministrazione Comunale di sospendere “Estate Bambini”, la manifestazione per bambini e genitori che ogni anno si tiene, all’inizio del mese di settembre, nella piazza dell’Acquedotto monumentale di Ferrara.
Un gruppo di genitori e cittadini di Ferrara e Comuni limitrofi – “Dal momento che sul territorio non esiste un coordinamento delle famiglie” – ha infatti scritto una lettera indirizzata al Sindaco Alan Fabbri per segnalare il proprio “sconcerto e delusione relativamente alla revoca della manifestazione annuale “Estate Bambini in Piazza”“.

Non è nostra intenzione – comincia la lettera – entrare nel merito di decisioni che sicuramente sono state ben ponderate sia dal punto di vista della sicurezza che dal punto di vista economico in questo difficile momento; siamo inoltre sicuri del fatto che Lei, come Sindaco, abbia a cuore la crescita della città come quella dei suoi abitanti, fino ai più piccoli – un patrimonio che in fin dei conti rappresenta un tesoro per tutta la città di Ferrara, da custodire e far crescere con cura e attenzione“.

In un periodo in cui i bambini hanno già subito la chiusura delle scuole, la limitazione dei rapporti sociali, assistendo giorno dopo giorno allo sconvolgimento di tutto ciò cui erano abituati, non potendo nemmeno avere un breve incontro di fine anno scolastico con i compagni di scuola“. I firmatari della lettera continuano ricordando le riaperture di questi giorni e le varie iniziative estive organizzate dal Comune (“con tutte le precauzioni del caso stanno in questi giorni riaprendo le scuole di ogni ordine e grado, i doposcuola, le palestre e le attività extracurricolari e dal momento che altri numerosi eventi ricreativi ed educativi sono stati organizzati durante l’estate dal Comune di Ferrara e da altre organizzazioni autorizzate“) e sottolineano l’importanza che ha avuto la manifestazione all’interno del quartiere: “sia il Quartiere Giardino che le famiglie, da sempre abituate a frequentare la zona Acquedotto e il suo Centro, subiscono un nuovo colpo vedendo l’assenza di iniziative a loro dedicate“. La lettera, che porta le firme di 137 cittadini, chiede al Sindaco di Ferrara che “Estate Bambini in Piazza 2020” possa essere organizzata, “almeno in forma ridotta, non annullando in toto la manifestazione ma rimodulandola sulle rinnovate esigenze di sicurezza e contenimento della pandemia“.

Il gruppo di genitori e cittadini, nella lettera, avanzano alcune possibilità e alternative. “Una possibilità sarebbe ad esempio quella di organizzare almeno la Notte Bianca dei bambini, allestendo un’area triage per la febbre e disinfezione delle mani e prendendo le precauzioni che ogni genitore conosce già molto bene, un’altra potrebbe essere quella di ridurre i giorni di durata del festival.

Comprendiamo la volontà del Comune di non voler creare situazioni di possibile contagio, ma organizzare e far vivere “Estate Bambini” sarebbe stato un segnale forte – continua la lettera – della buona volontà dell’Amministrazione di gestire quella che in fin dei conti è una nuova normalità e di venire incontro alle esigenze di una fascia della popolazione (i più piccoli) che troppo è stata flagellata dalle conseguenze di questa pandemia.

Auspichiamo dunque che la voce delle famiglie possa trovare un punto di ascolto e un interlocutore attento nella presente Amministrazione Comunale e nella Sua persona, Signor Sindaco“.