Leonardo Uba Uil-Fpl, Luca Greco Cgil-Fp, assessore Dorota Kusiak, Mauro Vecchi (dirigente Istituzione Servizi Educativi e Scolastici), Francesco Bertelli Cisl-Fp

A disposizione 125 posti in otto sedi. Al Centro Mille gru riparte l”Estate dei Piccoli’. Firmato protocollo con sindacati per il personale

Saranno otto gli istituti scolastici cittadini che nel mese di luglio 2020 (a partire dall’1) ospiteranno i Servizi Estivi comunali per i piccoli da 0 a 3 anni. A disposizione ci saranno 125 posti che, in linea con le indicazioni dei protocolli sanitari per l’emergenza Covid, saranno suddivisi in gruppi da 5 bambini ciascuno, per un totale di 25 gruppi.

Come confermato oggi, giovedì 25 giugno, dalla Giunta municipale con una delibera – cui è seguita la firma di una accordo a fine mattinata con i rappresentanti sindacali Funzione Pubblica di Cgil, Cisl e Uil – per questi servizi sarà impiegato personale docente e non docente comunale di ruolo e ad incarico, in accordo anche con le Organizzazioni sindacali del settore, e con l’integrazione di personale ad incarico assunto in base alle graduatorie in vigore.

È un risultato molto importante e per nulla scontato per l’Amministrazione – spiega l’assessore Dorota Kusiak dopo aver incontrato le rappresentanze sindacali in residenza municipale –. Riaprire un servizio per i piccolissimi dopo un lungo periodo di lockdown, ripensare completamente alla loro organizzazione per garantire le condizioni di sicurezza necessarie e conciliare queste nuove esigenze con le condizioni di benessere dei bambini e degli operatori non è stato facile ma ci siamo riusciti. Abbiamo condiviso questo percorso con le organizzazioni e le rappresentanze sindacali, che ringraziamo, e abbiamo implementato una struttura organizzativa migliorativa rispetto alle linee guida definite dalla Regione, potenziando i rapporti numerici tra educatori e bambini rendendoli più idonei a gestire un servizio che accoglie i piccolissimi nella fascia di età 0/3 anni ed in grado di fronteggiare eventuali emergenze“. Nonostante la dichiarazione dell’Ass. Kusiak le linee guida definite dalla Regione Emilia-Romagna, attraverso il “Protocollo regionale per avvio di attività estive specificamente dedicate a bambine e bambini dai 9 ai 36 mesi di età“, prevede che “il rapporto educativo medio giornaliero è definito in 1 educatore ogni 5 bambini“.

Dal 1° luglio e per tutto il mese di luglio 2020, inoltre, il Centro comunale ‘Mille Gru’ di via del Melo ospiterà, nei propri spazi interni ed esterni, l”Estate dei Piccoli’, programma di attività mattutine e pomeridiane, per bambini e famiglie, organizzato sempre con personale comunale e nel rispetto delle normative di sicurezza e distanziamento fisico. La partecipazione alle attività del Centro sarà gratuita, con l’intento, da parte dell’Amministrazione comunale, di contribuire, anche in questo modo, a rispondere ai bisogni di socialità dei più piccoli, dopo le tante settimane di interruzione dei servizi educativi a causa dell’emergenza sanitaria. Sia i servizi estivi per i bimbi fino a tre anni sia le proposte del Centro Mille Gru puntano, infatti, a offrire un’ulteriore risposta alle esigenze delle famiglie del territorio, completando l’offerta già avviata dei centri estivi comunali per bambini e ragazzi da 3 a 14 anni, che comprende inoltre l’assistenza educativa ai minori disabili.

È di fondamentale importanza – sottolinea a questo proposito la Kusiak – consentire anche ai bambini più piccoli un ritorno alla socialità e offrire alle famiglie un servizio fondamentale alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Trattandosi dei bambini più piccoli abbiamo pensato all’impegno del personale comunale che conosce i bambini e l’impianto organizzativo delle strutture. Oggi verranno già pubblicati gli elenchi con le assegnazioni dei posti ai nidi e nella formazione dei gruppi cercheremo di dare continuità alle relazioni educative instauratesi nel corso dell’anno educativo“.

Di seguito le dichiarazioni dei rappresentanti sindacali che oggi hanno firmato l’accordo con il Comune per i servizi relativi ai Centri Estivi 0-3 anni:

Siamo soddisfatti della sottoscrizione di questo accordo – Luca Greco Cgil-Fp – che migliora i protocolli regionali e nazionali in termini di rapporto numerico bambini insegnanti e in termini di sicurezza e salute – afferma Luca Greco Cgil-Fp a conclusione dell’incontro per la firma del documento – che prevedono per esempio l’esecuzione di controlli sanitari come i tamponi prima non previsti per i lavoratori e le lavoratrici di questo settore. Abbiamo fatto un percorso lungo rispetto alla costruzione di un sistema che consenta a chi lavora di farlo in sicurezza e garantisca ai bambini il diritto alla socialità e alla salute. E’ certamente un banco di prova per elaborare il funzionamento di tutti i servizi educativi che verranno organizzati per il corretto avvio del prossimo anno scolastico 2020-21“.

Un altro risultato positivo – commenta Francesco Bertelli Cisl-Fp – ottenuto anche con il coinvolgimento del sindacato di categoria Cisl Funzione Pubblica di Ferrara e della rappresentanza dei lavoratori della RSU del Comune. Un percorso che si è sviluppato dopo una consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori del servizio scolastico comunale attraverso le numerose assemblee molto partecipate e che ha consentito a tutte e tutti di potersi esprimere attivamente con suggerimenti specifici per realizzare un servizio che possa soddisfare le aspettative delle famiglie in totale sicurezza sia per le bambine e i bambini che usufruiranno del servizio pubblico e delle stesse lavoratrici e lavoratori. Questo importante risultato segna il passo di una ripartenza per la ripresa futura di tutte le attività scolastiche che dovranno restituire alla collettività una giusta normalità dopo le tante difficoltà e limitazioni che abbiamo vissuto“.

La collaborazione virtuosa che si è creata con l’Amministrazione comunale – afferma Leonardo Uba Uil-Fpl – ci rende molto soddisfatti e raggiunge l’obiettivo di riaprire i servizi dei centri estivi anche per la fascia dei più piccoli. E’ una operazione che riteniamo fondamentale per ritornare alla normalità anche se modificata e legata a precisi protocolli operativi, che però riesce ad assicurare nuove opportunità di relazione per bambini, famiglie, insegnanti e il personale ausiliario che non è mai tirato indietro ma che chiedeva semplicemente garanzie sulla base delle normative attualmente in vigore. Ci auguriamo che questo tipo di collaborazione possa diventare il punto di riferimento, la bussola per collaborare sempre e in modo costruttivo con l’Amministrazione comunale“.