Alan Fabbri, Sindaco di Ferrara

Ad una settimana dalle dimissioni del presidente di FerraraFiere Filippo Parisini, a seguito del suo coinvolgimento nelle indagini svolte dalla Procura di Ferrara su un procedimento penale che verte su presunte violazioni di legge ricollegabili all’Ufficio da lui ricoperto, il Sindaco di Ferrara Alan Fabbri è intervenuto sulla vicenda. Di seguito riportiamo l’intervento di Fabbri.

La congiuntura è difficile ma il valore di Ferrara Fiere per il nostro tessuto economico e sociale è indiscutibile e va tutelato. Bisogna andare avanti e trovare il modo per confermare le proposte di successo dell’ente, che a livello regionale è comunque tra i più importanti, e studiare strategie innovative di rilancio proponendo nuove iniziative. La situazione economica attuale dell’ente è purtroppo frutto di una gestione passata che evidentemente non è stata all’altezza delle complessità che le realtà fieristiche si sono trovare davanti negli ultimi anni. Ma nel suo complesso è il sistema fiere, come dimostrano le recenti vicende, che sta subendo forti mutamenti a livello regionale e addirittura nazionale. Come Amministrazione socia, in ogni caso non possiamo immaginare di rallentare nella corsa alla valorizzazione della città che abbiamo intrapreso e che vogliamo portare avanti insieme a tutti gli enti del territorio, Fiera compresa. Un rapporto più attivo con il Polo espositivo per la realizzazione di strategie economiche di valorizzazione delle tipicità e delle eccellenze territoriali, finalizzato anche a fornire input economici e nuovi stimoli alle imprese locali, faceva (e fa ancora) parte dei nostri obiettivi di mandato a cui non abbiamo certo intenzione di rinunciare.

Attendiamo, dunque, la nomina del nuovo presidente, dopo le dimissioni di Parisini, e siamo pronti, come Comune, e in rappresentanza delle varie realtà del territorio, a sederci attorno ad un tavolo e trovare insieme le soluzioni per riportare in salute Ferrara Fiere. Come per tutto quello che riguarda Ferrara, non siamo invece disponibili a fermarci, né a svendere un patrimonio che ogni anno muove cifre importanti e che può fare ancora di più.

Alan Fabbri, sindaco di Ferrara