Nelle serate di mercoledì, venerdì e sabato l’area pubblica di via Carlo Mayr sarà pedonalizzata con tre varchi in entrata e sette in uscita, controllati da steward muniti di contapersone. Fino a tutto il mese di luglio.

È stato approvato dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica il progetto del Comune di Ferrara ‘Movida Sicura’. Questa mattina la Prefettura ha dato il via libera al piano, concordando i dettagli con l’assessore alla Sicurezza del Comune di Ferrara, Nicola Lodi, i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del fuoco e con i referenti della sicurezza e quanto stabilito verrà recepito e formalizzato in un protocollo operativo siglato tra il Comune di Ferrara e l’associazione dei locali della zona movida Carlo Mayr-Piazza Verdi nella giornata di domani. La partenza effettiva del progetto è prevista per la serata di sabato 6 giugno 2020, ma resta annullabile in caso di brutto tempo.

Il progetto ‘Movida sicura’: i dettagli del piano

Durante la seduta del Comitato è stato ulteriormente definito il numero delle persone che potranno accedere all’area in un massimo di 900 accessi, sono stati indicati con precisione i parametri di sicurezza, i sistemi antincendio e le funzioni della Polizia Locale, della vigilanza privata e degli altri addetti alla sicurezza che saranno presenti ai varchi e all’interno dell’area.

Il Vice Sindaco di Ferrara ed il responsabile della progettazione hanno illustrato il piano gestionale, per la parte relativa ai profili di security e di safety, riguardante l’area pubblica di via C. Mayr (da via S. Romano a via G. del Pallone, compresa via Castelnuovo) che, nelle serate del mercoledì, del venerdì e del sabato, dalle 20.00 alle 02.00, sino a tutto il mese di luglio, sarà pedonalizzata con tre varchi in entrata e sette in uscita, controllati da steward muniti di contapersone.

Il progetto ha raccolto la valutazione positiva del Comitato, con le prescrizioni indicate dal Comandante provinciale di Vigili del Fuoco e dal Questore, per la parte riferita, sotto il profilo della safety, alla capienza stimata dei massimi accessi in piedi lungo via C.Mayr, capienza massima che dovrà essere ricalcolata tenendo conto delle misure minime del distanziamento sociale previste dall’emergenza COVID-19, applicando il coefficiente di affollamento pari a 3.14 mq/persona; sotto il profilo della security, prevedendo il potenziamento del numero degli steward distribuiti lungo la stessa via C.Mayr in numero non inferiore a cinque, in diretto contatto con le Forze di Polizia che garantiranno, nella stessa fascia oraria, uno specifico servizio di controllo del territorio.

I varchi per l’accesso e l’uscita dalla zona saranno in tutto sette: 3 di ingresso, 4 di uscita. Agli ingressi saranno posizionati gli operatori della vigilanza privata, saranno dotati di contapersone e saranno in comunicazione diretta tra loro e con gli addetti al controllo dei punti di uscita: in questo modo sarà possibile verificare di volta in volta il numero delle presenze all’interno dell’area e ad aprire e chiudere i varchi di accesso a seconda della situazioni.

Confermato anche l’utilizzo di Piazza Verdi come una distesa attrezzata per soli posti a sedere e servizio ai tavoli, da condividere tra cinque diversi locali. Ad ogni locale saranno assegnati spazi utili per il posizionamento di 10 tavoli e i titolari si stanno attrezzando per un arredo urbano uniforme e coordinato in modo da regalare alla zona un ulteriore decoro. L’area di piazza Verdi prevede una capienza di circa 120 posti a sedere.

In termini procedurali l’operazione è stata anticipata dalla sottoscrizione dell’ordinanza di pedonalizzazione dell’area, con un provvedimento a firma del Comandante della Polizia Locale, Claudio Rimondi che prevede la chiusura al traffico (fatte salve le corsie per i mezzi di sicurezza) dell’area dalle ore 20 alle ore 2 nelle serate di mercoledì, venerdì e sabato di ogni settimana. E’, invece, in fase di elaborazione il protocollo che verrà siglato tra il Comune di Ferrara e l’Associazione Verdi+Mayr che prevede oltre alla possibilità di ampliamento delle distese e l’utilizzo di Piazza Verdi, un contributo comunale all’organizzazione delle serate di ‘Movida Sicura’. Sarà l’Associazione, in rappresentanza dei locali della zona, a farsi carico delle spese di vigilanza privata per la gestione di tutti gli aspetti concordati e l’organizzazione di tutte le misure di sicurezza. Nelle serate di movida all’interno dell’area è, comunque, prevista la presenza di agenti delle diverse forze dell’ordine per la verifica del rispetto di tutte le norme di sicurezza sanitaria. La sottoscrizione del protocollo è prevista in forma aperta alla stampa, per la giornata di domani.

 “In un quadro di sperimentazione progettuale di partenariato tra pubblico e privato, va detto che è stato fatto senz’altro un importante lavoro di squadra – ha affermato il Prefetto Campanaro – mettendo attorno al tavolo Istituzioni pubbliche e rappresentanti del settore privato per garantire una cornice di piena sicurezza al divertimento dei nostri giovani. Capisco che i titolari dei locali della movida ferrarese hanno compiuto un sacrificio significativo in termini economici e, ancora di più, apprezzo il senso di profonda responsabilità dimostrato in questo momento straordinario. Devo, al tempo stesso, sottolineare pur nella complessità dell’attuale quadro emergenziale, l’impegno rilevante messo in campo anche dalle nostre Forze di Polizia, insieme con la Polizia Locale, in un modello armonico di sicurezza urbana e partecipata”.