La raccolta fondi accompagnata da una toccante lettera

Alcuni detenuti della casa circondariale di Ferrara hanno, in questi giorni, voluto fortemente realizzare una donazione all’Ospedale di Cona (Fe). L’iniziativa, dal titolo ‘Donazione per emergenza Coronavirus’, ha visto l’invio di una congrua somma ai sanitari dell’ospedale per metterli nelle condizioni di operare sempre meglio nelle difficili attività di prevenzione e cura del Coronavirus in una regione particolarmente colpita dal contagio.

Molto toccante anche la lettera con cui i detenuti hanno accompagnato la raccolta, che di seguito riportiamo per intero.

“Gli avvenimenti di quest’anno sono stati davvero tremendi, dapprima nei confronti della Cina, poi spargendo la sventura nel mondo intero. L’Italia è un grande paese ma purtroppo non ne è rimasta immune. Molti uomini sono stati contagiati e purtroppo ne sono rimaste vittime di questo infame virus.

Voi medici fin da subito insieme al personale infermieristico vi siete attivati e non vi siete mai sottratti a porgere le cure necessarie anche a discapito della vostra stessa vita. Anche voi avete delle famiglie e dei cari, ma li avete messi quasi in secondo piano. La vostra professione è quella di aiutare le persone vittime di malattie, traumi e tutto ciò che comporta il malessere fisico. Siete andati molto oltre perché avete accompagnato i pazienti oltre che sanitariamente, anche psicologicamente nei loro ultimi istanti di vita. Non vi siete mai sottratti ai vostri doveri ponendo il vostro stesso fisico a dei ritmi e dei turni davvero massacranti, ma nessuno di voi si è mai lamentato di tutto ciò. Avete vissuto con i pazienti che non erano più dei semplici pazienti, sono diventati amici, gli siete stati accanto e siete diventati la loro famiglia tenendogli la mano o dandogli una dimostrazione di umanità che troppo spesso abbiamo dimenticato infondendo in loro la speranza. Noi persone ristrette presso il carcere di Ferrara, in totale autonomia abbiamo scelto in base alle nostre possibilità, di aiutarvi. Nel nostro piccolo, abbiamo dato vita ad una raccolta di fondi da devolvere a favore dei medici e del personale infermieristico del nostro amato ospedale. Il nostro piccolissimo gesto non sanerà l’enormità del problema, ma è stato fatto con il cuore di ognuno di noi.

Anche se abbiamo commesso crimini contro le persone o lo stato italiano siamo davvero orgogliosi di essere cittadini di una Italia che, mai come ora, si è dimostrata unita di fonte ad un problema comune e di questa portata.

Un giorno anche noi torneremo liberi e coglieremo d’esempio il vostro sacrificio compiuto oggi.

Vi ringraziamo davvero per ciò che state facendo per la città di Ferrara e un grazie a tutti i dottori che fanno il loro dovere per l’Italia e gli italiani.

Esprimiamo le nostre sentite condoglianze per i famigliari dei dottori deceduti, per gli infermieri deceduti e per tutte le famiglie che hanno avuto un lutto.

Ce la faremo, insieme ce la faremo.

Grazie di cuore.