Aperto un fascicolo conoscitivo, con l’audio della telefonata. Il presidente uscente: “La mia moralità l’ho sempre dimostrata. Ci confronteremo in Tribunale”

A pochi giorni dal voto di domenica in Emilia-Romagna, scoppia lo scontro su un caso che coinvolge l’Amministrazione del Comune di Jolanda di Savoia. Il Sindaco di Jolanda, Paolo Pezzolato, ha presentato un esposto in cui denuncia un fatto che vede coinvolto il presidente uscente della Regione. Secondo Pezzolato, Bonaccini avrebbe infatti fatto pressioni perché tre comuni limitrofi rifiutassero di condividere alcuni dipendenti (un vigile, un responsabile amministrativo di segreteria e un funzionario di ragioneria), dopo la decisione della vicesindaca Elisa Trombin di appoggiare alle elezioni del 26 gennaio la leghista Lucia Borgonzoni.

Sulla vicenda è stato aperto un fascicolo conoscitivo, senza indagati né ipotesi di reato, dalla Procura di Bologna; all’esposto è allegato anche un audio di una telefonata tra il governatore e il sindaco. Ora il fascicolo sarà trasmesso alla Procura di Ferrara per competenza territoriale.

La denuncia di Pezzolato riguarda presunte pressioni di Bonaccini, e presunte scorrettezze da parte dei sindaci vicini al Pd. nei confronti del Comune di Jolanda causate della candidatura di Elisa Trombin a sostegno di Lucia Borgonzoni. Il Primo Cittadino di Jolanda di Savoia ha segnalato “una serie di comportamenti e di anomalie all’interno del Comune che, dopo la candidatura della vicesindaco di Jolanda con Lucia Borgonzoni, ha perso tre dipendenti perché alcuni amministratori del Pd non hanno rinnovato una convenzione”. Pezzolato ha denunciato le “anomalie” in Comune presentando l’esposto il giorno in cui ha incontrato Alan Fabbri e Matteo Salvini “che casualmente si trovava per la campagna elettorale a Comacchio”.

Il sindaco di Jolanda, in un lungo post su Facebook rivela di aver registrato la telefonata con Bonaccini. In un passaggio Pezzolato riporta uno stralcio della conversazione: “io ieri sera ho parlato con Elisa…dalla telefonata non mi ha detto che si candida con la civica della Borgonzoni…se la scelta è quella è chiaro che poi succede qualcosa nei rapporti con voi…”.

Sulla vicenda Stefano Bonaccini ha dichiarato “La mia moralità e la mia onestà le ho sempre dimostrate, anche in tempi non sospetti. Basterebbe ricordare, e abbiamo tutte le cifre, quante risorse sono state assegnate dalla Regione in questi cinque anni al Comune di Jolanda di Savoia, a proposito di come ci si occupa dei piccoli e piccolissimi Comuni. In ogni caso, ho letto che ha fatto un esposto: ci confronteremo in Tribunale”.