Fridays For Future Ferrara, FIAB e Gruppo Ferraresi Uniti per Liberare il Centro Storico da auto e furgoni contro “Mezzora Tua”

Continuano a sommarsi le critiche sull’esperimento del Comune di Ferrara denominato “Mezzora Tua”, in cui si eviterà di pagare il permesso di posteggiare l’auto per le soste brevi (inferiori a 30 minuti), nella zona del centro storico. Nelle intenzioni del progetto c’è quello di facilitare gli acquisti e quindi favorire le attività commerciali. Il dissenso arriva da Fridays For Future Ferrara, che si accoda alle critiche già sollevate da FIAB, e dai cittadini del Gruppo Ferraresi Uniti per Liberare il Centro Storico da auto e furgoni.

Il progetto del Comune viene visto come un semplicistico tentativo di favorire l’economia, incentivando però allo stesso tempo il traffico nelle zone del centro di Ferrara. “Mentre, da anni, le politiche più virtuose in tema di mobilità sostenibile tendono ad allontanare le autovetture inquinanti dai centri storici, favorendo la circolazione di mezzi pubblici, elettrici o ad emissione zero, a Ferrara prima si costruisce un maxi parcheggio di cemento nel centro medievale (Parcheggio Borgoricco), poi si permette alle auto di sostare gratis. E’ il caso di dire che nonostante il cambio di amministrazione pare che le priorità non siano cambiate: i consumi e il commercio vengono sempre prima dell’ambiente”, è la dichiarazione di Fridays For Future Ferrara. 

Il movimento in difesa dell’ambiente conclude rivolgendosi direttamente alla Giunta: “Il Comune stima che a causa di questo “esperimento” seguirà un mancato introito di 9000 euro, noi di FFF Ferrara ci domandiamo: se tale somma fosse stata investita per garantire il trasporto pubblico gratuito sotto Natale, invece che favorire i parcheggi e la circolazione di auto private, non si sarebbe dato un segnale migliore, garantendo un miglior beneficio all’aria, già pesantemente inquinata che respiriamo? A chi ci rappresenta l’onere di rispondere, nella consapevolezza che, senza scelte decise e di rilievo, non è possibile tutelare realmente l’ambiente”.