Dalla Royal Opera House

Lunedì 21 marzo alle 20.15, ventisette multisale del Circuito UCI Cinemas, tra cui quella di Ferrara, proietteranno in diretta dalla Royal Opera House Boris Godunov. Si tratta della creativa rilettura del regista Richard Jones e del direttore d’orchestra Antonio Pappano del capolavoro storico di Modest Petrovič Musorgskij. Come è spiegato in una nota, la visione del compositore della storia Tsar Boris Godunov, basata sull’omonimo dramma dello scrittore russo Aleksandr Sergeevič Puškin, fu considerata troppo originale per l’amministrazione dei teatri dell’impero, che pretesero delle modifiche nella seconda versione. L’opera si distacca dalla tematica amorosa, affrontando invece i temi del potere, dell’avidità e della colpa attraverso musiche epiche, maestose e potenti. A interpretare il complesso ruolo di Boris Godunov sarà il basso baritono gallese Bryn Terfel, per la prima volta in questo ruolo nella nuova produzione della Royal Opera, al suo fianco ci saranno il tenore inglese John Graham-Hall e il basso britannico John Tomlinson, rispettivamente nei panni del principe Shuisky e del monaco vagabondo Varlaam.

 

 

Il prezzo del biglietto è di 15 euro per l’intero e di 12 euro per il ridotto. Tramite la nuova App gratuita di UCI Cinemas è possibile acquistare i biglietti ed effettuare il check-in nelle sale senza il passaggio alle casse.

 

Per maggiori informazioni visitare il sito www.ucicinemas.it o la pagina ufficiale di Facebook di UCI Cinemas all’indirizzo: www.facebook.com/home.php#!/ucicinemasitalia. In alternativa contattare il call center al numero 892.960.

 

BORIS GODUNOV

Dopo l’uccisione in circostanze misteriose del legittimo erede al trono, lo Zarevič Dmitrij Ivanovič, Boris Godunov diventa Zar di tutte le Russie. Nonostante i suoi sforzi governare il regno con più umanità rispetto al suo predecessore, Ivan il Terribile, la Russia precipita presto nel caos e nella povertà. Un giovane monaco, Grigorij, dopo essere fuggito dal monastero, si fa passare per lo Zarevič Dmitrij e sposa la nobile polacca Marina Mniszech. Dopo aver convinto il re della Polonio della legittimità del suo matrimonio, il falso Dmitrij organizza l’invasione della Russia da parte delle truppe polacche. Boris Godunov, assillato da sensi di colpa e in preda ad allucinazioni, precipita nella follia e muore, designando il proprio figlio Fëdor come successore.