Mercoledì 27 gennaio

Anche a Ferrara dal 18 gennaio è partita, spiega in una nota la Cgil, la grande consultazione per la Carta dei Diritti Universali del Lavoro, ovvero la proposta della Cgil per un nuovo Statuto delle lavoratrici e dei lavoratori. Si tratta di “una raccolta di norme destinate a tutto il mondo del lavoro, subordinato e autonomo, che la Cgil di Ferrara proporrà con assemblee nei luoghi di lavoro in via straordinaria a tutti gli iscritti e le iscritte della Cgil. L’obiettivo è ambizioso: far diventare la Carta una legge d’iniziativa popolare per ridare dignità a tutti i lavoratori e a tutte le lavoratrici.

 

Con il nuovo Statuto la Cgil vuole innovare gli strumenti contrattuali preservando quei diritti fondamentali che devono essere riconosciuti ed estesi a tutti, senza distinzione, indipendentemente dalla tipologia lavorativa o contrattuale, perché inderogabili e universali. Diritti che vanno dal compenso equo e proporzionato alla libertà di espressione, dal diritto alla sicurezza al diritto al riposo, ma anche alle pari opportunità e alla formazione permanente, un aggiornamento costante di saperi e competenze. Per ricostruire un diritto del lavoro a tutela della parte più debole nel rapporto di lavoro”.

 

Il pullman che sta attraversando l’Italia per informare lavoratori, cittadini, studenti, pensionati sui contenuti della Carta dei Diritti farà tappa a Ferrara mercoledì 27 gennaio a partire dalle ore 15 al Polo Ospedaliero di Cona, “rappresentazione plastica della trasformazione del mondo del lavoro. Attorno a quella struttura gira il lavoro regolamentato e tutelato con quello precario e senza diritti: giovani e meno con altissime competenze utilizzati in luoghi nevralgici per il funzionamento della sanità ferrarese con diritti di serie ‘C’ quando va bene e tanti lavoratori in appalto quasi invisibili al diritto”.

Il pullman poi proseguirà, continua la Cgil, per soste davanti ad aziende e realtà produttive del territorio.

Il pomeriggio itinerante del pullman dei diritti, sarà occasione per lanciare sul nostro territorio la raccolta di testimonianze video “Ciak si gira: provini per i diritti del futuro” che Cgil Ferrara raccoglierà fino al 19 marzo con il contributo dei tanti lavoratori e lavoratrici, giovani e meno giovani precari, per parlare di diritti negati, lavoro mercificato e delle tante difficoltà di chi lavora oggi.