Il giovane individuato anche grazie alle videocamere di sorveglianza

Nella giornata di ieri 24 gennaio 2016, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Ferrara, a conclusione di articolata attività investigativa, hanno notificato, nel carcere di Bologna, un ordine di custodia cautelare a carico di un 22enne catanese, responsabile della rapina presso la Banca Caricento di Via Bologna, avvenuta nel pomeriggio del 29 aprile dello scorso anno, ad opera di 3 individui che, con parrucche e finti occhiali, armati di taglierino, si impossessarono di oltre 180.000 euro. I banditi, nell’occasione, sotto minaccia dell’arma, costrinsero i dipendenti ad aprire la cassaforte a tempo, asportando il denaro contenuto all’interno, nonché quello nei cassetti delle casse continue. Nella banca vi erano anche alcuni clienti, che sono stati rinchiusi in un ufficio per oltre un’ora e mezza, ossia per tutto il tempo che i rapinatori hanno impiegato.

In quell’occasione, le pattuglie dei carabinieri, prontamente intervenute, perlustrando la zona circostante e le possibili vie di fuga dei soggetti, rinvenirono, nel dedalo di traverse dietro l’istituto di credito, la macchina del direttore della banca, che era stata utilizzata dai malviventi per la fuga. Ispezionandola, i militari si accorsero della presenza di uno zaino nero nei sedili posteriori dell’autovettura, nel quale vi era parte della refurtiva, oltre 53.000 Euro, forse sbadatamente lasciata dai fuggitivi, a causa della fretta.

Nel corso del sopralluogo, sono state estrapolate ed acquisite le immagini delle telecamere della banca e di tutte quelle della zona, in modo da avere più elementi possibili sui ricercati. Attraverso i fotogrammi è stato ricostruito l’identikit dei rapinatori e con un meticoloso lavoro di analisi, grazie anche allo scambio info-operativo tra tutti i reparti dell’arma su tutto il territorio nazionale, è stato possibile risalire all’identità di uno di essi. Il giovane Catanese aveva, tra l’altro, già dei precedenti specifici per rapina, anche in altri istituti di credito. Sono state acquisite diverse sue foto e sono state effettuate delle comparazioni antropometriche con i fotogrammi della rapina, avendo esito positivo.

Quella dell’aprile scorso è già la seconda rapina scoperta dai Carabinieri della Compagnia di Ferrara; infatti, sempre nella stessa banca, nell’ottobre del 14, era stata perpetrata un’altra rapina, i cui due autori furono arrestati dai carabinieri dopo alcuni mesi di serrate indagini.