L’esposizione è aperta al pubblico fino al 20 settembre

Fino al 20 settembre 2015 sarà possibile visitare al Museo di Storia Naturale di Ferrara, in via de Pisis 24, un’esposizione dedicata al Po di Primaro. La mostra è stata inaugurata sabato 23 maggio alla presenza del vicesindaco Massimo Maisto e racconta la storia di un fiume e di un progetto condiviso, grazie al quale i cittadini che abitano nelle frazioni lungo il Po di Primaro sono arrivati a disegnare una “mappa soggettiva” del proprio territorio.

La mostra, oltre alla mappa cartacea, propone una breve proiezione che racconta il legame storico tra fiume e la città di Ferrara. Sono esposte molte opere nate dalla creatività degli abitanti delle frazioni rivierasche, come i quadri della pittrice Gisella Ascanelli, i modelli di edifici e macchine agricole realizzati dal Sig. Turiddo Zanzi, le ceramiche ferraresi del Maestro Franco Mazza; tutti lavori ispirati dal fiume e dai suoi paesaggi circostanti.

Sono esposti anche diversi pannelli che raccolgono i documenti analizzati durante il lavoro di ricerca fonti condotto insieme ai cittadini, oltre a varie mappe tecniche che narrano del passato del fiume. Infine, sono proposte alcune immagini delle tante riunioni affrontate per giungere alla stesura della mappa di comunità che, attualmente, costituisce un documento sintetico assimilabile in tutto ai “quadri conoscitivi” che stanno alla base di piani e programmi per la gestione del territorio.

Il processo di costruzione della mappa ha portato i cittadini che hanno collaborato per tanti mesi a riunirsi in un’associazione (Terre del Po di Primaro, www.facebook.com/terredelpodiprimaro) che si pone come soggetto proponente ed interlocutore per gli enti di gestione territoriale.

Scopo della mappa infatti, non è solo fare un inventario di tutto il patrimonio materiale della comunità, ma è anche quello di gettare le basi per progettare usi futuri del territorio, che siano sostenibili dal punto di vista ambientale, sociale, economico.

Attraverso la mostra il Museo ha aderito al progetto SEMI – Paesaggi e vedute dell’Emilia-Romagna, con il quale l’Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna ha messo in rete più di 100 musei e luoghi d’arte sui temi di EXPO 2015 (http://ibc.regione.emilia-romagna.it/istituto/progetti/progetti-1/semi-m…)