Ferrara - Canti sciamanici, musica spirituale africana, armonie del Medio Oriente, danze esotiche e antiche sinfonie. L’impensabile al Ferrara Buskers Festival  - la 27esima Rassegna Internazionale del Musicista di Strada, dal 21 al 31 agosto 2014 –  c’è e ogni sperimentazione musicale, dalle più remote a quelle più innovative, trova il suo spazio, a diretto contatto con il pubblico e a prova dei più curiosi cool hunter della musica. Saranno 1.200 artisti ad esibirsi tra le strade e le piazze cittadine, 304 gruppi provenienti da 46 nazioni per 11 giorni. L’anteprima quest’anno sarà ancora più straordinaria, perché il festival farà il suo magico debutto a L’Aquila, animando l’asse principale della città, quella che ancora porta i dilanianti segni del terremoto del 6 aprile 2009. Un contributo alla valorizzazione del centro storico aquilano, dove restano cantieri aperti e la speranza di ricostruire. Il cuore de L’Aquila vedrà il 21 agosto 20 postazioni tra la Fontana Luminosa e la Villa Comunale, inondate dalla musica di 100 artisti, i quali dalle 21.30 alle 24.00 si esibiranno fra i luoghi salienti del centro storico, in particolare il corso Vittorio Emanuele II, la piazza del Duomo e le aree limitrofe.

L’anteprima del Ferrara Buskers Festival®  farà da apripista agli eventi della Perdonanza Celestiniana, la principale manifestazione culturale  e religiosa del calendario aquilano, che si svolgerà dal 23 agosto al 29. Seconda tappa del Ferrara Buskers Festival®  On Tour sarà poi Comacchio il 22 agosto. Il weekend del 23 e 24 la manifestazione avvolgerà la città ferrarese per viaggiare il 25 agosto alla volta di Lugo e poi tornare dal 26 fino al 31 sul palcoscenico estense. Tra le novità, il 27 agosto sarà presentato a Ferrara il romanzo che racconta il Direttore Artistico e Ideatore del Ferrara Buskers Festival® Stefano Bottoni, scritto dal giornalista Leonardo Rosa. Si intitola “Una strada lastricata di sogni” e svela la “vita straordinaria” di Bottoni, tra musica, poesia, scultura e collezioni di tombini, narrandone aneddoti ed avventure, oltre all’incontro con personaggi come Lucio Dalla, Compay Segundo, Francesco Di Giacomo e Dario Franceschini,  Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo.

Lo spirito della Mongolia.

Musica mistica, canti vibranti e contorsionismi negli spettacoli open air dei 4 gruppi invitati provenienti dalla Mongolia, la nazione ospite di quest’anno, omaggiata  con una serie di iniziative tra cui una mostra nella Biblioteca Ariostea di Ferrara. I musicisti mongoli portano con sé storie e antichi rituali, esibendosi in canti diplofonici, danze sinuose e strumenti tradizionali come il Morin Khuur (Patrimonio Orale e Immateriale UNESCO). L’immaginazione corre tra sconfinate steppe, cavalli selvaggi al galoppo e nomadi viandanti nello spirito della natura. L’omaggio alla Mongolia nasce dalla collaborazione con l’Ambasciata mongola in Italia e Nomad Adventure.

Sempre più EcoFestival.

Per il quarto anno consecutivo il Ferrara Buskers Festival® dà vita al Progetto EcoFestival – ideato dal Direttore Organizzativo Luigi Russo – che sancisce un modo innovativo ed ecologico di vivere la manifestazione, la quale ha ottenuto la certificazione Iso 20121 e il Premio CulturaInVerde. Nei primi 3 anni sono state risparmiate 30 tonnellate di CO2, con -57% di rifiuti raccolti a terra e nei cestini durante il festival e la riduzione di 16 quintali di carta per la promozione e l’organizzazione del Festival. Contributo determinante per la riuscita del progetto, la collaborazione degli ecoassistant napoletani dell’Associazione CleaNap e dei ragazzi dell’Associazione Viale K di Ferrara, tutti impegnati nell’incentivare la raccolta differenziata e le buone pratiche di sostenibilità. Anche per il 2014 si moltiplicano le attività green: non ci saranno affissioni di manifesti (tranne che nelle città del festival) e verrà data un’ulteriore accelerazione al progetto di digitalizzazione dell’informazione attraverso un più marcato uso del web e dei social network.  Inoltre, grazie al main sponsor Gruppo Hera, sarà disponibile in  piazza Trento Trieste la “Sorgente Urbana” che distribuirà gratuitamente acqua refrigerata e, dal 29 al 31 agosto, anche  il RAEE-Mobile, un container itinerante per raccogliere rifiuti elettrici ed elettronici, che rientra nel progetto Life-Identis WEEE (per garantire tracciabilità dei RAEE). Fortemente consigliato infine l’uso del bicchiere del Festival al fine di ridurre il materiale usa e getta.

Sapori green ed equosolidali.

Per la prima volta, nel Chiostro di San Paolo ci sarà un punto di ristorazione vegana, in linea con lo spirito ecologico della manifestazione, considerando che consumare alimenti che non sono di provenienza animale riduce lo sfruttamento di suolo e acqua. Un’altra novità è [email protected], per far conoscere i prodotti di filiera corta del territorio. Inoltre quest’anno il festival ha sancito un’importante partnership con Altromercato, la maggiore organizzazione di Commercio Equo e Solidale in Italia (www.altromercato.it). Durante i giorni della manifestazione sarà anche possibile visitare la nuova Bottega Altromercato,  situata in via Garibaldi 26.