Il titolare dell’impresa aveva accumulato numerose roulottes, oramai inutilizzabili, senza provvedere al loro smaltimento, con i relativi rischi per l’inquinamento ambientale

I Finanzieri della Tenenza di Comacchio, nel corso di una attività investigativa a tutela dell’ambiente, hanno individuato e sequestrato due depositi non autorizzati di rifiuti di circa 23.000 mq, situati nei pressi dei lidi ferraresi, e denunciato così il gestore della discarica.

L’attività prende spunto da un’attività di polizia economico-finanziaria avviata nei confronti di un’impresa sconosciuta al fisco e, quindi, evasore totale.

All’atto del controllo, sono state rinvenute nella disponibilità del titolare del deposito abusivo, centinaia di roulottes fatiscenti e in evidente stato di abbandono che hanno indotto i finanzieri ad apporre i sigilli alle aree utilizzate come discariche.

Le successive attività di indagini, coordinate dalla Procura di Ferrara, hanno permesso di ricostruire come il titolare dell’impresa, dal 2005 fino alla data dell’intervento, aveva accumulato le numerose roulottes rinvenute, oramai non più utilizzabili, senza provvedere al loro smaltimento, con i relativi rischi per l’inquinamento ambientale.

Il responsabile è stato denunciato per gestione incontrollata di rifiuti e, contestualmente, gli sono state notificate le necessarie prescrizioni per lo smaltimento delle roulottes inutilizzabili e per il ripristino dello stato dei luoghi.

Altro reato contestato al titolare dell’impresa, è quello di aver costruito, abusivamente, nella stessa area della discarica, un’opera edilizia senza le necessarie autorizzazioni. Infatti, nel corso delle indagini svolte per l’accertamento dei reati ambientali è stata sequestrata anche un’opera edilizia di circa 100 mq, realizzata con tutti i servizi, ma senza alcun permesso di costruire. La costruzione è stata utilizzata dall’imprenditore per esercitare l’attività di ristorazione, per la quale non aveva mai richiesto la licenza per la somministrazione di alimenti e bevande né inviato la comunicazione di inizio attività (S.C.I.A.) al Comune di Comacchio. Sotto il profilo fiscale, gli accertamenti effettuati hanno permesso di ricostruire un giro d’affari non dichiarato per circa un milione di euro: l’imprenditore è risultato completamente sconosciuto al fisco.

Ten. Francesco Stasi, Comandante della Tenenza di Comacchio, che ha effettuato l’operazione

L’attività in rassegna testimonia il costante impegno dei finanzieri nella lotta alle attività illecite di carattere economico-finanziario con un approccio trasversale nei vari comparti in cui sono chiamati ad operare, da quello del sommerso d’azienda per la lotta all’evasione fiscale, a quelli per la tutela dell’ambiente e del patrimonio edilizio.