Con una lettera firmata dal Presidente Bellotti, CNA affronta il problema relativo alla programmazione degli eventi serali nei bagni dei Lidi Ferraresi

CNA chiede una deroga rispetto ai tempi e alle procedure di autorizzazione, che oggi (richiedendo 45 giorni di anticipo) non permetterebbero in tempo utile una programmazione estiva. Il problema è molto sentito dai Balneari e da tutti coloro che operano sulla spiaggia, oltre che dai turisti.

Bisogna rendere più rapide le procedure di approvazione degli eventi serali sui Lidi, nei bagni e nei locali che fanno intrattenimento. Le tempistiche ordinarie prevedono che le richieste precedano di almeno 45 giorni l’inizio delle programmazioni. Nella situazione di post emergenza in cu ci troviamo, tuttavia, rispettare tali tempistiche renderebbe impossibile organizzare qualsiasi cosa prima della fine dell’estate”.

Nicola Ghedini, titolare del bagno Kursaal di Spina e portavoce dei Balneari di Cna Ferrara, spiega così le ragioni che hanno indotto CNA ad inviare alla Regione una richiesta urgente di deroga. La lettera è firmata dal Presidente di CNA Davide Bellotti ed è indirizzata all’assessore al turismo Andrea Corsini e all’ambiente Irene Priolo: tra i sostenitori della richiesta di Cna figura l’ex sindaco e Consigliere Regionale Marco Fabbri, già portatore di analoga istanza.

Il problema è semplice: durante il lockdown nessuno ha potuto organizzare una programmazione di eventi in vista dell’estate, né tanto meno inoltrarla all’approvazione comunale. Ora la stagione è cominciata, ma i 45 giorni sono davvero troppi per consentire ai bagni e ai locali di organizzare una programmazione credibile.

Da qui la richiesta contenuta nella lettera di CNA firmata dal Presidente Davide Bellotti: “Chiedo pertanto agli uffici da Voi rappresentati la produzione di un urgente deroga alle attuali disposizioni temporali prevedendo l’autorizzazione delle prime attività già dalla seconda metà di giugno, con le stesse modalità tecniche sin ora utilizzate e concedendo la possibilità di riuso delle precedenti relazioni sulle medesime attività chieste in autorizzazione”.

Nel frattempo CNA Ferrara ha avviato una collaborazione con il Comune di Comacchio per individuare, in attesa dell’approvazione regionale, le procedure che potrebbero rivelarsi più adatte a semplificare e rendere più rapido l’iter di approvazione della programmazione di eventi.