Un bando per acquistare mascherine, guanti o impianti d’allarme

Un fondo da 100.000 euro a disposizione delle aziende agricole del territorio comunale di Ferrara per la copertura di spese legate all’emergenza scatenata da Covid-19, come l’acquisto di mascherine, guanti e altri dispositivi necessari per far riprendere il lavoro in piena sicurezza agli stagionali.

Per ripartire dopo il lockdown le aziende agricole hanno bisogno di aiuto – afferma il Sindaco Alan Fabbri –: devono essere sostenute nell’acquisto di mascherine, guanti e altri dispositivi necessari per far riprendere il lavoro in piena sicurezza agli stagionali e vanno sostenute anche nell’installazione di impianti di allarme e videosorveglianza necessari per contrastare l’aumento di furti e razzie. Dopo un ampio confronto con la categoria, abbiamo deciso di destinare 100.000 euro a fondo perduto, a supporto di queste due esigenze emerse come particolarmente urgenti. Si tratta di un primo passo per far ripartire uno dei settori più importanti della nostra economia e a questo fondo le imprese agricole potranno accedere per l’acquisto di questi materiali, in modo semplice e diretto attraverso un bando pubblico. Oggi (ieri, ndr) in giunta abbiamo definito le modalità e le tempistiche di accesso al bando e invitiamo tutte le realtà del nostro territorio a partecipare con la presentazione della domanda di contributo“.

Come definito oggi dalla Giunta municipale, il Comune di Ferrara trasferirà la somma alla società Sipro spa, incaricata di gestire le procedure del bando utile per l’assegnazione dei contributi, che prenderà il via il prossimo 8 giugno 2020.

Sono due le misure di finanziamento previste dal bando: la prima, con una dotazione di 60mila euro, prevede l’assegnazione di fondi, per un massimo di mille euro ad azienda, per l’acquisto di Dpi (Dispositivi di protezione individuale) indispensabili a garantire le necessarie condizioni di sicurezza sul lavoro, previste dai protocolli per il contenimento dell’epidemia da Covid-19. In questo caso i contributi potranno essere in particolare utilizzati per acquistare mascherine, guanti, dispositivi per la protezione oculare, indumenti di protezione, detergenti e soluzioni disinfettanti, materiale in plexiglass per il distanziamento, cartelli informativi sulle misure di sicurezza e dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea.

La seconda misura di finanziamento, con una dotazione di 40mila euro, prevede invece l’assegnazione di fondi, per un massimo di 2mila euro ad impresa, per l’installazione, all’interno delle aziende agricole, di strumenti per la sicurezza, come sistemi di video-allarme antirapina, sistemi di video-sorveglianza e sistemi antintrusione con allarme.
Ogni azienda potrà presentare una sola domanda su una o su entrambe le misure.

Il bando e il modulo per la partecipazione saranno pubblicati nei prossimi giorni sia sul sito del Comune (www.comune.fe.it) sia su quello di Sipro Spa (www.siproferrara.com)

Le domande pervenute saranno valutate da un Comitato tecnico, composto da esperti del  Comune, di Sipro e della Camera di Commercio di Ferrara, che stilerà le graduatorie relative alle due misure di erogazione dei contributi. Nella formazione delle graduatorie saranno assegnati punteggi di priorità alle aziende agricole giovanili, alle aziende datrici di lavoro, alle imprese florovivaistiche, alle aziende agrituristiche e a quelle di manutenzione del verde pubblico e privato.