Sanzioni dalla Polizia Provinciale per chi invade la corsia opposta per non rispettare i limiti di velocità

La Polizia Provinciale ha effettuato servizi lungo alcune strade provinciali in cui sono stati installati i sistemi tutor per sanzionare comportamenti pericolosi alla guida, come quello di invadere la corsia opposta di marcia al fine di evitare le spire induttive posizionate nell’asfalto che attivano il sistema di controllo.

Nell’ambito di questi servizi finalizzati a reprimere questo deprecabile fenomeno sono stati elevati 38 verbali per un importo complessivo di 1.710 euro e la perdita, complessivamente, di 74 punti dalla patente. La maggior parte delle sanzioni sono state elevate nel tratto della SP15 Tresigallo Ferrara e nel tratto della SP 60 a Jolanda di Savoia.

Tali servizi continueranno ad essere svolti anche in futuro con lo scopo di scoraggiare comportamenti altamente pericolosi e non rispettosi delle regole di chi, a bordo dei veicoli, percorre le strade della nostra provincia.

Continueremo a perseguire coloro che per non rispettare il limite di invadere la corsia opposta in corrispondenza del tutor. A chi si è lamentato con i miei colleghi dei controlli, rispondo che sono contento di averli predisposti, poiché chi rispetta il limite di velocità nel tratto della SP15, come quello di altre strade e nel percorrerlo impiega un paio di minuti in più rispetto a coloro che per guadagnare un minuto e mezzo invadono la corsia opposta, deve sentire di essere nel giusto e qualche volta questi “svicoloni” velocità – dice il Comandante Claudio Castagnoli – pagano il mancato rispetto delle regole del Codice della Strada. Ricordo sempre come una velocità eccessiva e una guida temeraria, quale appunto quella di invadere la corsia opposta, siano sovente fra le cause degli incidenti: di vita ce n’è una sola ed è meglio impiegare qualche minuto in più, ma arrivare a destinazione sani e salvi”.