Appuntamento delle autorità sul ponte di Pontelagoscuro

I sindaci di Occhiobello e Ferrara, ieri martedì 19 maggio, si sono dati appuntamento sul ponte nel primo giorno di confini aperti fra le province. Sondra Coizzi e Alan Fabbri hanno percorso la corsia pedonale provenendo dalle rispettive sponde per incontrarsi a metà e scambiarsi parole di soddisfazione perché finalmente i cittadini possono valicare il Po e ricongiungersi ai familiari.

La possibilità di rivedere i propri congiunti tra i territori di Ferrara, Occhiobello, Polesella, Goro, Porto Tolle e Ariano, è il coronamento di un lavoro che come amministratori abbiamo condiviso, mettendo al primo posto la sofferenza di non potersi incontrare in questi mesi tra parenti, famigliari, figli, zii e nonni“, ha affermato la sindaca di Occhiobello, Sondra Coizzi, dopo la stretta di mano tra amministratori di ciascuna delle due sponde del Po avvenuta sul ponte di Pontelagoscuro.

Parole di ringraziamento sono state dette per i presidenti delle rispettive Regioni, Stefano Bonaccini e Luca Zaia, delle Province di Ferrara e Rovigo, Barbara Paron e Ivan Dall’Ara, e dei sindaci dei Comuni di Ferrara e Occhiobello, Alan Fabbri e Sondra Coizzi.

Presente all’appuntamento istituzionale che ha dato il via libera al passaggio tra le due sponde del fiume anche il primo cittadino di Polesella, Leonardo Raito.

Dal 18 maggio, dunque, è possibile attraversare il confine tra le regioni Veneto ed Emilia-Romagna, ma solo per la visita a parenti e congiunti e muniti di apposita autocertificazione, mentre “è ancora presto – ha precisato Alan Fabbri – per altre attività come andare a far spese o fare passeggiate“.

A proposito di cautele, il primo cittadino di Ferrara ha inoltre ricordato di avere appena firmato un’ordinanza che introduce l’obbligo delle mascherine “perché – ha detto – il virus è ancora in giro ed è necessario non mettere a rischio la salute, propria e quella altrui“.