Porte aperte da lunedì 18 maggio 2020

Anche i libri escono dalla quarantena. E così domani, lunedì 18 maggio, la Civica Biblioteca “L. A. Muratori” di Comacchio riprende il servizio di prestito e ritiro dei volumi.

Le prescrizioni contenute nell’ordinanza del Presidente della Regione Emilia-Romagna del 30 aprile scorso, indica appunto, in prima battuta, la riapertura ma con tutte le cautele del caso.

L’accesso al servizio è previsto tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle ore 8,30 alle 12,30 nelle giornate di martedì e giovedì anche nel pomeriggio dalle ore 15,00 alle 18,00.

I libri potranno essere richiesti direttamente in biblioteca, tuttavia, per garantire ancor più sicurezza, è consigliabile prenotarli. Le modalità sono diverse:

  • per telefono ai numeri 0533/315801, 0533/315803, 0533/315808 (negli orari di apertura della biblioteca)
  • Inviando una mail all’indirizzo: [email protected] oppure [email protected];
  • o attraverso il web sul sito https://bibliofe.unife.it per consultare il catalogo della biblioteca, selezionando la Biblioteca, effettuare ricerche bibliografiche e verificare la disponibilità del libro richiesto. Chiedendo le credenziali di accesso presso la biblioteca, sarà possibile inoltre prenotare direttamente i libri desiderati.
  • Bollettini novità degli ultimi anni e trovare bibliografie tematiche con consigli di lettura sul sito del Comune https://comune.comacchio.fe.it/contenuti/128375/novita-ultimi-acquisti e pagina facebook della biblioteca.

Per il ritiro dei libri la biblioteca potrà accogliere un utente per volta, garantendo, comunque, la distanza di 1,5 m distanza fra i cittadini: sarà indispensabile indossare la mascherina.

La riconsegna avverrà al piano terra di Pazzo Bellini, sede della Biblioteca.

L’”operazione libro sicuro” della Biblioteca Muratori, prevede la consegna di libri sicuri dal punto di vista del rischio di contagio in quanto sono prelevati con tutte le cautele da postazioni inaccessibili al pubblico. Quelli invece che tornano da un prestito precedente verranno sottoposti ad una quarantena cautelativa di almeno 5 giorni, secondo quanto raccomandato dalle direttive regionali.