Per la didattica a distanza degli studenti dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Pascoli”

I militari della Tenenza di Cento hanno consegnato in questi giorni agli alunni dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Pascoli” di Cento, gli strumenti per la formazione a distanza.

L’iniziativa, nata dalla sinergia tra la Direzione dell’Istituto ed il Comando Provinciale di Ferrara, ha consentito di garantire agli studenti sprovvisti di apparecchi informatici di interagire con la piattaforma del piano di studi scolastici.

L’esigenza di assicurare la continuità al diritto allo studio, salvaguardando le prescrizioni volte a limitare i casi di contagio, era stata segnalata dalla Dirigente dell’Istituto Comprensivo centese, professoressa Rosaria Calabria, al Comandante della Tenenza di Cento, Sottotenente Domenico Schioppa, che ha risposto con entusiasmo e piena disponibilità alla richiesta che nasce dalla collaudata collaborazione esistente tra il Corpo della Guardia di Finanza e il MIUR attraverso il progetto “Educazione alla legalità economica”.

I finanzieri, dopo aver preso in consegna i dispositivi informatici presso gli uffici di segreteria della Scuola di Penzale di Cento, li hanno recapitati presso le abitazioni degli studenti che hanno risposto con sorpresa alla singolare iniziativa promossa dal loro Istituto.

Grazie a questa iniziativa tutti gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Pascoli” di Cento, potranno accedere in modo omogeneo al programma di formazione offerto dagli strumenti della didattica a distanza per completare con regolarità il ciclo di studi dell’anno scolastico ancora in corso.

La Guardia di Finanza è impegnata in questo periodo segnato dall’emergenza COVID-19 a fornire il proprio supporto operativo sia con iniziative di carattere sociale, sia attraverso le attività di polizia economico-finanziaria volte a contrastare le pratiche anticoncorrenziali o manovre speculative sui prezzi attuate soprattutto sui dispositivi di protezione individuale e sui prodotti disinfettanti e le possibili frodi in commercio o di rialzo fraudolento dei prezzi a danno di cittadini.