A parte 2, giudicati borderline

Nella serata di ieri, domenica 5 aprile, sono arrivati i risultati dei primi 80 test sierologici eseguiti sui dipendenti dell’Ospedale di Cona. Il Laboratorio dell’Ospedale S. Maria Nuova di Reggio Emilia ha confermato che questi 80 test sono negativi (tranne due considerati borderline); momentaneamente le analisi vengono effettuate nel laboratorio di Reggio Emilia in quanto l’avvio della procedura presso il laboratorio del S. Anna avverrà domani, martedì 7 aprile.

Questo dato (ancorché il grado di precisione dei test sarà, nel tempo, sempre più definito) sostiene le misure organizzative adottate dall’Azienda Ospedaliero–Universitaria di Ferrara. Misure che hanno perseguito un alto grado di protezione del personale di assistenza. Per “misure organizzative”, si intendono: la separazione dei percorsi, la creazione di reparti “covid suspect” e covid positivi e la protezione fornita ai dipendenti attraverso i DPI distribuiti. 

Il dato conferma, inoltre, quanto osservato dall’esito degli oltre 300 tamponi eseguiti dal 25 marzo al 3 aprile sul personale a maggior rischio: la percentuale di positività si attesta attorno 8%.

A partire da martedì 7 aprile (oggi verranno effettuate tutte le verifiche tecniche ed organizzative) il Laboratorio Analisi dell’Ospedale di Cona comincerà l’esecuzione dei test rapidi ai dipendenti in autonomia.