20 nuovi casi positivi

Sale a 48 la triste lista delle vittime di Covid-19 in provincia di Ferrara. Oggi, lunedì 6 aprile, all’ospedale di Cona, è scomparsa una donna di 79 anni di Tresignana; l’anziana era ricoverata dal 7 febbraio scorso e presentava patologie pregresse. Si è poi registrato un ulteriore decesso legato al virus: una donna di Jolanda di Savoia di 60 anni è deceduta venerdì 3 aprile all’ospedale di Argenta, dove era ricoverata dal 20 marzo.

Dall’inizio dell’epidemia sono 42 le persone scomparse a Ferrara e provincia per coronavirus, fra queste 15 di Ferrara, 7 di Cento, 2 di Voghiera, 1 di Goro, 1 di Poggio Renatico, 2 di Copparo, 1 di Ostellato, 1 di Fiscaglia, 1 di Codigoro, 1 di Mesola, 1 di Terre del Reno, 2 di Bondeno, 1 di Jolanda di Savoia, 1 di Tresignana, e 5 di Argenta, fra cui 2 erano ospiti della casa residenziale “La Fiorana”. A questi si aggiungono anche 4 decessi di residenti fuori provincia (1 di Pieve di Cento, 1 di Molinella, 1 di Baricella e 1 di Piacenza) e 2 fuori Regione (1 di Sermide e 1 residente a Chioggia ospite di una struttura di Comacchio), che sono deceduti negli ospedali o nel territorio ferrarese.

Oggi sono poi stati individuati 22 nuovi casi di positività a Coronavirus in provincia di Ferrara: fra questi 20 sono residenti nel ferrarese e 2 invece fuori provincia. Il numero totale, di casi positivi individuati dall’inizio dell’epidemia, è oggi 493, ai quali si aggiungono 17 persone residenti fuori dalla provincia estense.

Nelle ultime 24 ore sono stati refertati 156 tamponi. Il totale di campioni in attesa di esito nell’ultima giornata è 96.

Sono 41 i nuovi ricoveri in ospedale di persone Covid positive o sospette, di cui 4 fuori provincia: 18 pazienti sono stati ricoverati all’ospedale di Conta, nessuno in terapia intensiva, per 5 è stata confermata la positività e per altri 13 vi è il sospetto. All’ospedale del Delta sono invece stati ricoverate 11 persone, fra cui 1 risultata positiva e 10 per i quali si sospetta la positività. Al proprio domicilio sono invece seguito 12 nuove persone, fra cui 2 sono residenti fuori dalla provincia di Ferrara. (Tali dati sono riferiti alla giornata di ieri, 5 aprile).

Nelle ultime 24 ore sono poi entrate in isolamento domicialiare 27 persone. Si tratta di persone che sono entrate a contatto con una persona Covid positiva, o che sono rientrati dall’estero, ma non hanno ancora fatto il tampone e non presentano sintomi. Sono poi 14 le persone entrate in sorveglianza telefonica nell’ultima giornata: fra questi ci sono persone che hanno avuto un “contatto di un contatto”, asintomatici, monitorate dal Dipartimento di Sanità Pubblica Usl, ogni giorno per due settimane.

Sempre nelle ultime 24 ore 55 residenti in provincia di Ferrara sono usciti dall’isolamento domiciliare o dalla sorveglianza telefonica. Nella giornata di ieri, 5 aprile, sono poi state dimesse, perchè considerate guarite, 2 persone: una donna di Ferrara di 56 anni e una 43enne di Vigarano Mainarda. Complessivamente sono 70 le persone che, a partire dal 13 marzo 2020 e fino al 5 aprile 2020, sono state dimesse dall’Ospedale di Cona.

Complessivamente i casi di residenti nel territorio ferrarese sono ad oggi 493, così distribuiti per Comune:

  • 97 Argenta (26 ricoverati in ospedale e 71 in isolamento domiciliare)
  • 15 Bondeno (8 ricoverati in ospedale e 7 in isolamento domiciliare)
  • 52 Cento (38 ricoverati in ospedale e 14 in isolamento domiciliare)
  • 23 Codigoro (13 ricoverati in ospedale e 10 in isolamento domiciliare)
  • 26 Comacchio (17 ricoverati in ospedale e 9 in isolamento domiciliare)
  • 14 Copparo (10 ricoverati in ospedale e 4 in isolamento domiciliare)
  • 171 Ferrara (93 ricoverati in ospedale e 78 in isolamento domiciliare)
  • 8 Fiscaglia (7 ricoverati in ospedale e 1 in isolamento domiciliare)
  • 5 Goro (4 ricoverati in ospedale e 1 in isolamento domiciliare)
  • 2 Jolanda di Savoia (ricoverati in ospedale)
  • 4 Lagosanto (in isolamento domiciliare) 
  • 2 Masi Torello (in isolamento domiciliare)
  • 5 Mesola (3 ricoverati in ospedale e 2 in isolamento domiciliare)
  • 7 Ostellato (3 ricoverati in ospedale e 4 in isolamento domiciliare)
  • 10 Poggio Renatico (5 ricoverati in ospedale e 5 in isolamento domiciliare)
  • 16 Portomaggiore (7 ricoverati in ospedale e 9 in isolamento domiciliare)
  • 4 Riva del Po (ricoverati in ospedale)
  • 5 Terre del Reno (3 ricoverati in ospedale e 2 in isolamento domiciliare)
  • 7 Tresignana (4 ricoverati in ospedale e 3 in isolamento domiciliare)
  • 9 Vigarano Mainarda (8 ricoverati in ospedale e 1 in isolamento domiciliare)
  • 11 Voghiera (2 ricoverati in ospedale e 9 in isolamento domiciliare)

A questi si aggiungono 17 casi di positività di residenti fuori provincia.

Le persone positive possono essere state ricoverate in ospedale e poi andate al domicilio o viceversa. Pertanto il dato complessivo tiene conto, PRINCIPALMENTE, dell’esito del tampone e del luogo di inizio del periodo di degenza.

I dati si riferiscono al bollettino giornaliero delle 18 fornito dall’Azienda USL di Ferrara. Rispetto al dato regionale può esserci un disallineamento derivante dalla sfasatura dei momenti di rilevazione.

 

L’AGGIORNAMENTO REGIONALE

17.556 casi di positività al Coronavirus in Emilia-Romagna, 467 in più rispetto a ieri: un aumento tuttavia contenuto se paragonato a quello dei giorni scorsi (tra sabato e domenica, infatti, l’aumento era stato di 549 unità). E sono 72.163 i test effettuati, 2.177 in più. Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Complessivamente, sono 7.795 le persone in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (317 in più rispetto a ieri). 372 le persone ricoverate in terapia intensiva: due in meno rispetto a ieri, così come continuano a diminuire i ricoverati nei reparti non di terapia intensiva, che oggi sono 3.804 (-35). In calo anche i decessi: 57, purtroppo, quelli nuovi – di cui 31 uomini e 26 donne – ma il giorno prima erano stati 74); il numero complessivo sale così a 2.108.

Continuano, nel frattempo, a salire le guarigioni, che raggiungono quota 2.397 (196 in più rispetto a ieri), 1.432 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione; 965 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Per quanto riguarda i decessi, per la maggior parte sono in corso approfondimenti per verificare se fossero presenti patologie pregresse. I nuovi decessi riguardano 10 residenti nella provincia di Piacenza, 13 in quella di Parma, 8 in quella di Reggio Emilia, 6 in quella di Modena, 11 in quella di Bologna (nessuno nel territorio imolese), 2 in quella di Ferrara, 1 nella provincia di Forlì-Cesena (a Forlì), 6 in quella di Rimini.

Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 2.936 Piacenza (44 in più rispetto a ieri), 2.317 Parma (42 in più), 3.167 Reggio Emilia  (101 in più), 2.691 Modena  (82 in più), 2.300 Bologna (93in più), 317 Imola (3 in più), 510 Ferrara  (22 in più), 728 Ravenna (20 in più), 1.015 Forlì-Cesena (di cui 546 Forlì, 20 in più rispetto a ieri, e 469 a Cesena, 18 in più), 1.575 Rimini (22 in più).

(Dati da Regione Emilia-Romagna)

 

L’AGGIORNAMENTO NAZIONALE

Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul territorio nazionale, al momento 93.187 persone risultano positive al virus. Ad oggi, in Italia sono stati 132.547 i casi totali.

Nel dettaglio: i casi attualmente positivi sono 28.469 in Lombardia, 13.051 in Emilia-Romagna, 10.545 in Piemonte, 9.722 in Veneto, 5.301 in Toscana, 3.706 nelle Marche, 3.300 nel Lazio, 3.117 in Liguria, 2.698 in Campania, 2.115 in Puglia, 1.815 in Sicilia, 1.838 nella Provincia autonoma di Trento, 1.396 in Friuli Venezia Giulia, 1.425 in Abruzzo, 1.260 nella Provincia autonoma di Bolzano, 872 in Umbria, 819 in Sardegna, 722 in Calabria, 567 in Valle d’Aosta, 262 in Basilicata e 187 in Molise.

Sono 22.837 le persone guarite. I deceduti sono 16.523, ma questo numero potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso.

(Dati Protezione Civile)