L’emendamento cancellerebbe il reato di epidemia colposa anche per i responsabili gestionali

Contro eventuali denunce e azioni legali durante l’emergenza Coronavirus, i medici italiani chiedono lo scudo penale, e, nel Decreto Cura Italia, spunta un emendamento, a prima firma Marcucci (Pd) che ha ricevuto il parere favorevole del Governo, che introduce una sorta di scudo penale per medici e sanitari impegnati nella lotta al virus. La novità però non riguarda solamente le “condotte professionali”, ma anche le “condotte gestionali o amministrative” purché non “sia stato accertato il dolo del funzionario o dell’agente che le ha poste in essere o che vi ha dato esecuzione”.

Questo significa che tale emendamento stabilisce che in sede penale non sarà possibile punire “condotte non caratterizzate da colpa grave consistente nella macroscopica e ingiustificata violazione dei principi basilari che regolano la professione sanitaria o dei protocolli o programmi emergenziali predisposti per fronteggiare la situazione in essere”. La protezione riguarda non solo le “condotte professionali”, ma anche “le condotte gestionali o amministrative” purché non “sia stato accertato il dolo del funzionario o dell’agente che le ha poste in essere o che vi ha dato esecuzione”.

Insomma uno scudo penale non solo a difesa di medici e personale sanitario, ma anche dei responsabili gestionali della crisi con cui il nostro Paese si sta confrontando. Il tentativo è quello di eliminare il reato di epidemia colposa per mantenere solo quello di epidemia dolosa. Ciò comporterebbe, con tale modifica inserita nel decreto, la protezione a burocrati e dirigenti amministrativi; e da qui il ragionevole dubbio che il vero scopo di questo emendamento sia quello di tutelare la direzione politica e gestionale dell’emergenza, facilitando in futuro la difesa di imputati chiamati a rispondere sulle proprie scelte dirigenziali.

Il decreto Cura Italia è all’esame della Commissione Bilancio del Senato, che vaglierà gli emendamenti prima della discussione in Aula, prevista per la settimana prossima.