Bergamini: “Situazione preoccupante, rischio del blocco dell’ospedale cittadino”

ARGENTA (FERRARA) - «Per numero di contagi e per le strutture sociosanitarie coinvolte, la situazione argentana è quanto mai preoccupante: chiediamo alla Regione di spiegare il motivo di questo focolaio epidemico e di scongiurare il blocco dell’Ospedale “Mazzolani”, dove 160 dipendenti sono in attesa dell’esito del tampone». Il consigliere regionale leghista Fabio Bergamini pretende chiarezza. Perché il focolaio epidemico argentano stride, con i suoi 92 contagi certificati, a fronte di una provincia ferrarese che risulta essere la meno colpita in regione. Senza contare il numero assolutamente contenuto di positivi al coronavirus nei comuni vicini ad Argenta. Dunque, come si spiega questo fenomeno assolutamente in controtendenza? «E’ evidente che qualcosa non ha funzionato – dice Bergamini – dal momento che in una struttura riabilitativa come “Parco La Floriana” ci sono stati vari casi tra dipendenti e ospiti di contagio e tre decessi. Nell’ospedale cittadino, poi, praticamente tutto il personale (160 dipendenti) è stato sottoposto a tampone. Esiste il concreto rischio di un blocco del nosocomio e questo sarebbe un fatto gravissimo nella situazione di emergenza attuale».

Fabio Bergamini ha presentato un’interrogazione in Regione, per chiedere al titolare della delega alla sanità, Raffaele Donini, di riferire sull’accaduto, ma guarda con preoccupazione anche alle scelte compiute a livello locale: «i sindacati dei dipendenti delle strutture sociosanitarie – dice – avevano lamentato la carenza di mascherine e dispositivi di protezione individuale (tute monouso, guanti in lattice e così via; ndr). Materiali di cui, di questi tempi, si ravvisa la mancanza in vari settori, con inevitabili rischi cui è esposto il personale. Chiediamo sia fatta chiarezza sull’accaduto – conclude Bergamini – per porvi rimedio e affinché quanto successo ad Argenta non debba ripetersi altrove».