La polizia scopre che era responsabile di una rapina

Nelle prime ore della mattinata di ieri, 5 ottobre 2019, a bordo di un treno Regionale proveniente da Bologna, è stata richiesto l’intervento da parte della Polizia di Stato perchè il personale di bordo era in difficoltà con una viaggiatrice in stato confusionale. Gli operatori della Polizia Ferroviaria di Ferrara si sono trovati di fronte a una giovane donna in stato catatonico: la donna non parlava e, in quel frangente, non era possibile identificarla.

La ragazza è stata accompagnata all’ospedale di Cona, grazie anche all’intervento del personale sanitario allertato e tempestivamente giunto sul posto, per gli accertamenti e le cure del caso.

Lo stato della donna, tutt’altro che normale, non ha tuttavia lasciato indifferente il personale della Polizia Ferroviaria, ritenendo che lo stato psico-fisico in cui versava la ragazza potesse essere frutto di reati o comunque di eventi su cui indagare. Gli operatori di polizia hanno dunque deciso di procedere ad ulteriori accertamenti con l’ausilio della Polizia Scientifica e la Squadra Mobile di Ferrara.

Nel corso del pomeriggio le indagini hanno consentito di accertare che la giovane donna di origine cubana, era destinataria di un provvedimento di cattura emesso dal Tribunale di Bologna a seguito di una rapina commessa dalla giovane, questa estate nella città emiliana.

La Polizia Ferroviaria dunque, una volta dimessa dall’ospedale, ha associato la donna alla Casa Circondariale di Bologna dove dovrà scontare la pena i mesi 9 e giorni 10 di reclusione.

Non si conoscono i motivi per cui la giovane donna si trovava in quello stato.