I lavori per il simbolo della città: investimento di 15,2 milioni

Il Castello Estense e il suo futuro come contenitore della storia artistica e culturale di Ferrara e provincia, è stato il tema al centro dell’incontro tra Comune e Provincia. I lavori che interesseranno il simbolo della città dovrebbero avere un valore complessivo di 15,2 milioni: sette per i lavori post sisma, altri sette per la riorganizzazione degli spazi al secondo piano del monumento e 1,2 per il restauro degli affreschi al piano nobile.

Questo l’argomento al centro dell’incontro fra Comune e Provincia. Il sindaco Alan Fabbri ha guidato la delegazione dell’amministrazione comunale del capoluogo, della quale hanno fatto parte gli assessori Marco Gulinelli e Andrea Maggi, oltre al direttore generale Sandro Mazzatorta e alla dirigente Ethel Guidi.

Della Provincia, invece, oltre alla presidente, Barbara Paron, hanno fatto parte i dirigenti Stefano Farina e Andrea Aragusta, oltre ad Angela Ugatti, l’ingegnere che segue la fase di progettazione che interesserà il prossimo cantiere del Castello. 

Le parti hanno preso l’accordo di attivare il tavolo permanente di concertazione, previsto dall’attuale convenzione tra i due enti per la gestione del monumento simbolo di Ferrara con scadenza dicembre 2020, per valutare le proposte e i progetti culturali ed espositivi che riguarderanno il Castello Estense nei prossimi anni.