A Palazzo Giulio d’Este

Nella serata di ieri 18 settembre, il Prefetto Michele Campanaro ha incontrato a Palazzo Giulio d’Este, la Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo di rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati, in missione a Ferrara per partecipare ai lavori di “RemTech 2019”, Salone internazionale sulle bonifiche dei siti contaminati, appena inaugurato nei locali della Fiera di Ferrara.

All’incontro con la Commissione bicamerale, presieduta dall’ On. Stefano Vignaroli, erano presenti anche il Questore di Ferrara, Giancarlo Pallini, il Viceprefetto Vicario ed il Capo di Gabinetto della Prefettura, Pinuccia Niglio e Mariaclaudia Ricciardi.

Il Rappresentante del Governo e la delegazione parlamentare hanno affrontato diversi argomenti connessi alla situazione ambientale della provincia ferrarese: dai temi della qualità dell’aria a quelli del sistema provinciale di raccolta dei rifiuti, al monitoraggio delle industrie a rischio di incidente rilevante presenti in provincia, con un focus particolare su quelle all’interno del Polo chimico di Ferrara, per cui è in corso di elaborazione da parte della Prefettura un nuovo, aggiornato Piano di Emergenza Esterno (PEE).

La Commissione ha, in particolare, manifestato interesse per l’iniziativa recentemente assunta dalla Prefettura di Ferrara, con l’insediamento del Tavolo di lavoro per il monitoraggio dei siti di stoccaggio e trattamento dei rifiuti di cui all’art. 26bis della l.n.132/2018, in collaborazione con ARPAE Emilia-Romagna ed il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, finalizzata all’elaborazione, in attesa delle Linee guida approvate con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di uno “Schema tipo” di pianificazione di emergenza per il contenimento dei rischi esterni. ” Un’attività complessa – ha evidenziato il Prefetto alla Commissione Bicamerale – che riguarderà 74 siti in provincia, portata avanti con il coinvolgimento degli Enti locali nel cui territorio insistono i siti di stoccaggio, per arrivare all’approvazione dei relativi P.E. E. entro marzo 2020″.