Era ricercato da venerdì scorso

Nella serata di ieri, intorno alle ore 21:00 grazie ad una telefonata pervenuta sull’utenza di Pronto Intervento 112 della Compagnia Carabinieri di Comacchio, i militari della Stazione di Porto Garibaldi e del Nucleo Radiomobile sono intervenuti presso lo stabilimento balneare “Bologna”, sito appunto in Porto Garibaldi di Comacchio, dove era stata segnalata la presenza di un bambino, vestito di scuro, che si aggirava nell’area giochi e che assomigliava molto al piccolo pakistano scomparso venerdì scorso da Mirandola in provincia di Modena. I militari, avvicinandosi al bambino, si sono immediatamente resi conto che era impaurito e, dopo averlo tranquillizzato, lo hanno portato presso la Caserma di Porto Garibaldi dove, comunicando con i colleghi di Mirandola, hanno avuto conferma che si trattava proprio del piccolo pakistano di 11 anni che era ricercato su tutto il territorio nazionale da venerdì scorso, allorquando, nel pomeriggio, si era allontanato dall’abitazione di alcuni parenti, senza fare più rientro. Una volta in Caserma, i militari hanno accudito e tranquillizzato il piccolo, giocando con lui ed esaudendo la sua richiesta poiché, visibilmente affamato, ha chiesto di mangiare una pizza ed un gelato. Le sue condizioni di salute da subito non hanno destato preoccupazione e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria dei Minori di Bologna, il piccolo è stato affidato ai servizi sociali del territorio, in attesa che vengano acclarati tutti gli aspetti relativi alle motivazioni dell’allontanamento ed alla permanenza sul territorio ferrarese, non trascurando la possibilità che sia stato aiutato da qualcuno nel corso di queste giornate.