La premiazione si è svolta a Imola durante l’innovation day

Si è svolta ieri pomeriggio a Imola, nel corso dell’Innovation Day, la cerimonia di premiazione di “Una nuova idea d’impresa 2015” che ha visto salire sul podio una start up ferrarese. La società Scent infatti, nata da uno spin off dell’ateneo estense, si è aggiudicata il primo premio della terza edizione del concorso promossa da Innovami, sponsorizzato dal Con.Ami e dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Imola.

“Il primo premio, -secondo quanto espresso dalla giuria- per complessivi 11mila euro in denaro e servizi, va alla soluzione che permette di rivelare formazioni tumorali attraverso analisi non invasive. Al secondo posto si classifica il progetto della bolognese Iooota, un sistema di domotica avanzata per la casa e gli ambienti industriali. Terzo posto per GetCoo, l’applicazione mobile che riconosce e raccontata i monumenti attraverso una foto, mentre la suite per l’insegnamento a scuola su tablet, Chimpa, si è classificata quarta”.

“Anche questa terza edizione -continua l’organizzazione- conferma come non manchino le idee ai giovani aspiranti imprenditori: si va infatti dai sistemi innovativi per risparmiare energia nell’aspirazione industriale, alla stampa in 3D di occhiali totalmente personalizzabili, a un sistema di riconoscimento dei monumenti, ai sistemi intelligenti da indossare, alla consulenza sanitaria online”.

La scheda del progetto di Scent S.r.l – Ferrara

Scent S.r.l. (SemiConductor-based Electronic Network for Tumors) è una società nata il 1° Aprile 2015 da uno spin off dell’Università di Ferrara, la cui mission è quella di progettare, testare, produrre e commercializzare strumenti di screening non invasivi (analisi in-vitro) per rivelare formazioni tumorali attraverso analisi di variazioni chimiche nelle composizioni dei gas emessi dal corpo, quali marker di possibili patologie. Il primo prodotto brevettato, SCENT A1, ora in forma prototipale ed in fase di certificazione, volge a raffinare il risultato delle analisi del Test del Sangue Occulto (FOBT), che ad oggi presenta un alto numero di falsi negativi, ossia tumori sfuggiti all’analisi standard. SCENT A1 è un dispositivo portatile dotato di sensori capaci di discernere tra campioni di feci di soggetti sani e affetti da cancro/adenoma al colon retto (CCR). SCENT A1, agendo sui risultati negativi del FOBT, permette di aumentarne la precisione e di individuare un maggior numero di tumori allo stadio preliminare, diminuendo così la mortalità causata dal CCR. L’obiettivo è validare, certificare e raffinare ulteriormente lo strumento, al fine di inserirlo sul mercato. Il mercato a cui si rivolge (italiano ed estero) è formato da ospedali, cliniche pubbliche e private, singoli medici, ASL, farmacie e laboratori di analisi. La tecnologia della quale SCENT A1 si avvale è all’avanguardia: è dotato di un sistema pneumatico e di una matrice di sensori a stato solido, estremamente sensibile alle componenti gassose. Il dispositivo ha un costo contenuto, è user-friendly, non utilizza alcun tipo di reagente chimico e segue il protocollo già adottato dal test FOBT, con l’unica differenza che il campione deve essere mantenuto in freezer, per una corretta conservazione prima dell’esecuzione del test. Nel corso dei prossimi anni gli obiettivi di SCENT S.r.l si possono riassumere in tre step successivi: 1) certificazione medicale di SCENT A1; 2) progetto pilota in Emilia Romagna e Burgundy al fine di svolgere un’analisi di mercato; 3) produzione in massa in Italia, Francia ed ulteriori certificazioni in nazioni europee ed extraeuropee, come Russia, Tailandia, Brasile, etc.

Team: Antonio Cimelli, Andrea Gaiardo, Sandro Gherardi, Alessio Giberti, Nicolò Landini, Cesare Malagù, Elena Pezzi, Giulia Zonta.