Un viaggio attraverso i ricordi di Paolo Maietti

E’ un viaggio a ritroso nella Ferrara degli ultimi decenni quello proposto da Paolo Maietti nel suo libro “Ferrara. Ieri, oggi, l’altro ieri” (Faust Edizioni 2015) che sarà presentato nel corso di giovedì 4 giugno alle 17, nella sala Agnelli della biblioteca Ariostea. Nel corso dell’incontro dialogheranno con l’autore Gina Nalini Montanari, ricercatrice storica e scrittrice, e Andrea Maggi, responsabile dell’Ufficio Comunicazione ed eventi dell’Università di Ferrara. Interverranno inoltre l’editore Fausto Bassini e Maria Chiara Lega, presidente dell’associazione Servizio Accoglienza alla Vita (S.A.V.) di Ferrara che, assieme all’Università di Ferrara ha dato il proprio patrocinio all’incontro.

LA SCHEDA
Estraendo lampi di vero cantastorie dal cilindro della memoria, tra una partita a bac & pandon e una della Spal in serie A, tra avventure estive in campeggio e pittoreschi personaggi da bar, l’autore ci accompagnerà – meglio se in bicicletta – nella Ferrara degli ultimi settant’anni. A volte flessuosa come l’angolo dei 4 S, altre volte più tenera di una passatella, altre ancora muscolare come una schiacciata di pallavolo, la narrazione di Paolo Maietti zigzaga con abile levità dalla Goliardia di Azzo VI (Pippo Govoni) ai ricordi dell’infanzia in campagna dai nonni, da alcune risposte comiche durante le interrogazioni dei suoi studenti, all’amore, colmo di riconoscenza, per la moglie Paola. Sullo sfondo di una città in gran parte scomparsa, appaiono in brevi, talora commossi, ‘cammei’ Nino Cristofori, Carlos e Alessandro Duran, Paolo Zamboni, Alessandro Bratti, Luciano Chiappini, Giordano Romagnoli e Luciano Giacomelli.

Paolo Maietti, (Ferrara,1942), laureato in Ingegneria elettronica a Bologna, è stato docente all’IPSIA per oltre trent’anni. Ha rappresentato tre volte l’Italia nei campionati europei a coppie di bridge e, dal 1958 al 1970, ha militato nel sestetto base della principale squadra di pallavolo ferrarese. È stato medaglia d’oro del CONI regionale nel 2005 per meriti sportivi.