Imprese dell'Alto Ferrarese in stallo nel post-sisma

Ferrara - Oltre 250 imprenditrici e imprenditori dei comuni di Cento, Sant’Agostino, Mirabello, Vigarano Mainarda, Poggio Renatico e Bondeno hanno affollato ieri pomeriggio la capiente sala della Cmv di Cento, su invito della Cna, per cercare di fare luce sulla situazione di rimborsi e finanziamenti per le ristrutturaizioni post-sisma.

A quattro mesi dal terremoto, infatti, per le imprese dell’area più colpita, l’Alto Ferrarese, le priorità hanno nomi probabilmente diversi da quelli della prima fase dell’emergenza: di sicuro, ancora la strada della ripresa alla normalità non appare tanto vicina.

Due in particolare sono oggi al centro della preoccupazione delle imprese: la tempistica dei rimborsi e l’adeguamento sismico dei capannoni industriali, che tocca tutte le attività che si svolgono in tali strutture, anche quelle che non hanno subito danni dal terremoto.

Su questi punti si sono intrattenuti ampiamente il direttore provinciale della Cna, Corradino Merli, in apertura dell’assemblea; l’ing. Franco Montero, presidente dell’Ordine degli Ingegneri, con il quale la Cna ha siglato una convenzione migliorativa per i propri soci; Giampaolo Lambertini, responsabile del Dipartimento economico.

Sul versante rimborsi, mentre sono stati definiti tempi ed entità (l’80%) dei contributi per i cittadini che hanno riportato danni agli edifici, e quindi per gli imprenditori che esercitano l’attività presso il proprio domicilio, ancora poco chiara appare la materia dei risarcimenti danni ai capannoni, soprattutto nella quantificazione percentuale delle somme che saranno effettivamente riconosciute.

Quanto alla vicenda delle certificazioni temporanee di agibilità sismica, entro i tempi stabiliti dal Decreto n.7 (si parla dell’8 dicembre), che riguarda centinaia di imprese delle aree colpite dal sisma, per ora non esistono fondi per sostenere questa mole ingente di interventi.

“La nostra Associazione -– ha precisato il direttore della Cna, Corradino Merli – sta fortemente sollecitando l’adozione di finanziamenti pubblici a fondo perduto, proprio per consentire alle imprese interessate di sostenere i costi, che presumiamo piuttosto rilevanti, legati a questi lavori”.

All’incontro sono anche intervenuti il presidente Cna della Sede di Cento – Sant’Agostino, Alberto Minarelli, Patrizia Barbieri, responsabile di Cna Servizi Finanziari, Maria Emma Bolognesi, responsabile Dipartimento Servizi Cna.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.