20 settembre 2012 - Ferrara, Cronaca, Economia & Lavoro

"La Coop sei tu" ma i lavoratori scioperano in difesa dei salari

Ferrara - L'invito ad un rinnovato spirito di collaborazione e concertazione invocato da Paolo Cattabiani, Presidente Legacoop Emilia Romagna, è caduto nel vuoto: secondo un comunicato di CIGL la responsabilità ricadrebbe sugli associati e sarebbero imputabili alle organizzazioni sindacali.

"Di fronte a realtà come quella di Coop Estense, che non fa altro che scimmiottare il modello Marchionne, azzerando unilateralmente 40 anni di contrattazione e decidendo unilateralmente di modificare le indennità di funzione (quindi gli stipendi dei dipendenti - ndr) - si legge nel comunicato - mettendo a rischio una parte di salario per almeno 1.500 lavoratori in Emilia Romagna, diventa impossibile parlare di concertazione e “relazioni che rispettano gli interlocutori” ".

Secondo il Sindacato ciò che sta accadendo all'interno di una parte delle cooperative presenti in Emilia Romagna dimostrerebbe che la coesione sociale si trasforma in conflitto quando si scaricano solo sul lavoro dipendente gli effetti di una crisi che perdura da troppo tempo e le cui ragioni non sono imputabili ai lavoratori.

"Per queste motivazioni - a quanto asserisce il comunicato - lo sciopero di sabato 22 Settembre dei lavoratori della distribuzione cooperativa ha ragioni fondate e finalizzate a ripristinare le condizioni che lo stesso Cattabiani richiama nelle sue dichiarazioni".

Incalza poi CGIL "Per quanto ci riguarda pretendiamo il rispetto dei contratti, la ricerca di soluzioni condivise per affrontare gli effetti della crisi, il riconoscimento del lavoro come valore e non come costo, il rispetto della dignità di chi lavora: solo su questa base è possibile concertare ed affrontare il futuro in uno spirito di coesione sociale".

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