18 agosto 2012 - Ferrara, Comacchio, Cronaca

In manette pirata della strada

In fuga dopo rapina scatenò incidente che provocò due morti coinvolgendo pullmann del Torino Calcio

Ferrara – E' stato arrestato ieri dai Carabinieri della Stazione di Porto Garibaldi un uomo di 21 anni, ricercato per furto aggravato, omicidio colposo a seguito di sinistro stradale ed omissione di soccorso.

Germano Ahmetovic, questo il nome del soggetto, senza fissa dimora, era soggetto a provvedimento di arresto internazionale poiché il 9 ottobre dello scorso anno era stato coinvolto in un incidente stradale nel quale persero la vita due persone. L'episodio, passato agli onori della cronaca nazionale perché aveva visto coinvolto anche il pullman sul quale viaggiava la squadra di calcio del Torino di ritorno dalla trasferta di Verona dove si era disputata una partita valida per il campionato di Calcio di Serie B, si era verificato all’altezza della Barriera di Trofarello in Tangenziale Sud a Torino.

Ahmetovic era stato complice del furto di un camion avvenuto il 9 ottobre 2011 ad Asti e nella stessa sera, alla guida dello stesso mezzo, aveva forzato la sbarra del Telepass, tamponando con violenza una BMW il cui conducente era fermo per il malfunzionamento della sbarra, provocando la morte di due persone ed il ferimento grave del terzo occupante del veicolo. A seguito del sinistro Ahmetovic ed altri complici si erano dati alla fuga per le campagne circostanti e con il volto coperto da cappucci. Gli altri passeggeri del camion e complici erano stati arrestati, mentre il giovane era ricercato per questi reati oltre che per furto e resistenza a P.U., secondo un provvedimento emesso dalla Procura dei Minori di Milano, per il quale avrebbe dovuto scontare anche un mese e 10 giorni di reclusione.

I Carabinieri della Stazione di Porto Garibaldi nel tardo pomeriggio di ieri erano stati contattati per la segnalazione di un furto in spiaggia ai danni di un turista. I militari sono prontamente intervenuti sul posto ed hanno sottoposto a controllo, a seguito d’indicazione di una pattuglia del N.O.R. di Comacchio, un furgone di colore bianco, individuato come probabile mezzo di fuga dei malviventi che – nel frattempo - si stava dirigendo nella loro direzione. Una volta fermato il mezzo i militari dell’Arma hanno proceduto all’identificazione degli occupanti del furgone: una donna di 46 anni e Germano Ahmetovic, appunto, che ha dichiarato ai carabinieri di chiamarsi con altre generalità ed essere sprovvisto, in quel momento, di documenti d’identificazione.

I militari della Stazione di Porto Garibaldi, insospettiti dell’atteggiamento del giovane, hanno deciso di accompagnare in Caserma entrambe le persone per approfondire gli accertamenti sul loro conto, sottoponendo entrambi a rilievi dattiloscopici. A seguito di questi ultimi è emerso che la donna era già colpita da decreto di espulsione emesso dalla Questura di Torino mentre il ragazzo, che aveva fornito delle generalità false al fine di sottrarsi ai controlli da parte dei militari dell’Arma, era colpito da due provvedimenti di carcerazione come sopra specificato.

Per i fatti avvenuti ieri a Porto Garibaldi Ahmetovic dovrà rispondere di false dichiarazioni e guida senza patente, mentre sono in corso le indagini per verificare se sia anche l’autore del furto della borsa consumato ai danni del turista. Dopo le formalità di rito il ragazzo è stato trasferito presso la casa circondariale di Ferrara a disposizione dell'Autorità Giudiziaria, mentre la donna è stata accompagnata al CIE di Bologna per la procedura di espulsione.

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