16 agosto 2012 - Ferrara, Cronaca

Rave-party sul Po nella notte di Ferragosto

Ferrara – Avevano organizzato un rave in piena regola: alcool, droga e soprattutto l'occupazione senza i dovuti permessi di suolo pubblico. E' quanto accaduto la notte di Ferragosto in località “Le Giarine” sita in via Argine Po, all’interno della zona golenale di proprietà dell’Agenzia del Demanio.

Alle prime luci dell’alba di ieri, i militari Nucleo Operativo e Radiomobile di Ferrara, in collaborazione con i militari delle stazione di Pontelagoscuro, Baura, Porotto, San Martino nonché delle compagnie di Cento, Comacchio, Copparo e Portomaggiore sono dovuti intervenire nella zona a seguito di una segnalazione arrivata in centrale. Arrivati sul posto in effetti i militari si sono trovati in presenza di circa cento persone intente a ballare con musica ad alto volume.

Lo stato di “allerta” era cominciato dopo che i carabinieri di Porotto avevano fermato – non lontano dal luogo del rave - due persone su una Renault: uno di loro era stato trovato con addosso 3 gr. di hashish e marijuana ed i militari - incalzandoli con le domande del caso - erano riusciti da loro a carpire la notizia che da quelle parti si stava tenendo una festa, nata dal consueto tam tam di telefonate e passaparola fra amici. Il ventinovenne in questione veniva da Bologna, ed stato segnalato alla prefettura per possesso di sostanze stupefacenti ai fini di uso personale.

A quel punto i Carabinieri di Porotto hanno avvisato dell'evento e – quasi in contemporanea con l'irruzione dei militari al rave – i Carabinieri della stazione di San Martino e del dipendente NORM, unitamente a quelli della compagnia di Copparo, procedevano al controllo di autovettura Audi A3, che si stava allontanando con a bordo quattro persone. Queste sono state perquisite e uno di loro – M.M. di 21 anni, residente nel bolognese - aveva addosso 2 involucri contenenti circa 5 grammi di hashish e altri 3 involucri di circa 11 grammi di marijuana, nonché una dose di cocaina di circa mezzo grammo e la somma di 450 euro, ritenuta provento di spaccio. Un altro ragazzo, neanche diciottenne, aveva con se 6 involucri di hashish per un peso complessivo di circa 8 grammi mentre gli altri due passeggeri, anch'essi minorenni non avevano niente.

A conclusione dell’attività di controllo i due sono stati arrestati per detenzione a fini di spacci odi sostanze stupefacenti: il primo è stato rimesso in libertà su valutazione dell’Autorità Giudiziaria Ferrara, mentre il secondo è stato trasferito presso il centro di prima accoglienza minori di Bologna.

I Carabinieri delle altre stazioni intervenute hanno invece proceduto all'identificazione delle persone presenti al rave-party e le operazioni si sono svolte in un clima di massima disponibilità e tranquillità da parte dei partecipanti. L’atteggiamento di gran parte dei ragazzi è stato sereno e collaborativo e pare avessero intenzione di fare una festa “sostenibile” anche per l'ambiente: era stato predisposto un “servizio pulizie” e avevano organizzato tutto questo anche in modo da non recare fastidio alle altre persone. Questo però non eviterà loro un deferimento per invasione di terreni e per gli organizzatori, quelli che hanno predisposto tutto l’apparato (casse, mixer, consolle, gruppo elettrogeno ecc., tutti beni sequestrati), anche per manifestazione non autorizzata. I miliytari hanno contato 115 persone, di queste circa la metà sono state censite per vari motivi e fra questi si sono ocntati una quindicina di minorenni.

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