17 luglio 2012 - Ferrara, Cronaca

Un sit-in per Aldro: occhi aperti perchè non accada mai più

Ferrara – Avrebbe festeggiato oggi 25 anni Federico Aldrovandi, il ragazzo ferrarese ucciso da quattro agenti della Polizia di Stato la mattina del 25 settembre del 2005.

Per ricordare il suo viso e quello che è successo la mattina in cui fu assassinato, per non dimenticare mai quello che accadde nelle settimane successive il suo omicidio e perché quello che è capitato non debba mai più capitare a nessun ragazzo e a nessuna famiglia, oggi pomeriggio, intorno alle 18.30, amici, genitori, il fratello di Federico, comuni cittadini si sono dati appuntamento lì dove fu ucciso – in Via Ippodromo- per un pacifico sit-in.

Per la manifestazione gli organizzatori avevano richiesto l'autorizzazione perché il sit-in potesse tenersi di fronte alla Prefettura, ma non è stato concesso. Poco male, gli amici di Federico e tutti i cittadini che in questi anni hanno appoggiato e supportato la famiglia di Federico perché la verità sulla sua assurda morte venisse a galla e perché i colpevoli fossero puniti, non si sono comunque tirati indietro. Così come non si è mai tirata indietro Patrizia Moretti, madre di Federico, che in una giornata così delicata e particolare ha reso pubblico il suo personale appello affinché il popolo del web sottoscriva la petizione che chiede di adottare subito una legge contro la tortura, che punirebbe i poliziotti che si macchiano di questi crimini.

Appena raggiunte le 100.000 firma Patrizia Moretti si recherà personalmente a consegnare la richiesta al Ministro dell'Interno. “Vi chiediamo di adottare immediatamente una legge forte contro la tortura che garantisca che gli agenti delle forze dell'ordine che commettono reati gravi non siano più al di sopra della legge e non possano più restare in servizio – si legge nella richiesta - Tutti gli agenti impegnati in operazioni di ordine pubblico dovrebbero essere identificabili. E' ora di rispettare la Convenzione Onu contro la tortura e di mettere fine all'impunità di stato, restituendo giustizia alle vittime di tortura e di altri crimini odiosi”

Per firmare la petizione: http://www.avaaz.org/it/italy_against_torture_patrizia/?bmIDhdb&v= 16106 Gtuhttp://www.avaaz.org/it/italy_against_torture_patrizia/?bmIDhdb&v= 16106 Gtu

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