Ferrara e Ravenna, gemellate per ricostruire
Ferrara – La prossima settimana il sindaco Tiziano Tagliani incontrerà Fabrizio Matteucci, sindaco di Ravenna, per mettere in campo in maniera concreta il protocollo di solidarietà che il Comune di Ravenna ha intrapreso nei dei Comuni colpiti dal sisma.
Nel pomeriggio di oggi, infatti, Matteucci ha illustrato in Consiglio comunale i termini del protocollo fra Ravenna e Ferrara per la ricostruzione post terremoto. “Nella riunione della Giunta comunale di martedì scorso – ha affermato il sindaco - abbiamo approvato la delibera relativa al protocollo di solidarietà nei confronti dei Comuni colpiti dal sisma tra enti locali delle Province di Ravenna e Ferrara. La delibera – prosegue Matteucci - parte da alcune premesse. Già nelle prime ore successive al sisma di maggio, la Provincia di Ravenna si è attivata a sostegno delle zone colpite dal terremoto. E già in questa fase è stata ravvisata l’opportunità di costruire un rapporto stabile ed organico con i territori colpiti che proseguisse anche nella successiva e delicatissima fase della ricostruzione”.
Secondo quanto spiegato dal sindaco di Ravenna, la stessa Upi, con una lettera del 5 giugno scorso, avrebbe sottolineato l’opportunità di realizzare una rete di contatti per intervenire direttamente nei Comuni colpiti attraverso la regia delle Province. L’Upi ha quindi suggerito di scegliere una Provincia sulla quale fare confluire gli aiuti, attivando una sorta di gemellaggio in modo da coordinare in modo mirato gli interventi di sostegno. Il Comune di Ravenna, insieme a quello di Cervia, Faenza e agli altri Comuni dell’area faentina avrebbe dunque espresso la sua volontà di indirizzare i propri sforzi sul territorio di Ferrara.
“La Provincia di Ferrara, anche in rappresentanza dei Comuni del suo territorio danneggiati dal sisma, ha condiviso l’opportunità di formalizzare un rapporto di collaborazione e solidarietà per sostenere i territori colpiti nella gestione dell’emergenza e nella ricostruzione – ha spiegato Matteucci - Il protocollo di solidarietà è a livello provinciale e prevede la creazione di singoli abbinamenti ente per ente. Il Comune di Ravenna sarà gemellato, come è stato anticipato nei giorni scorsi, con il Comune di Ferrara Lo scopo del protocollo è quello di gettare le basi per un aiuto concreto fatto di fondi di solidarietà, tecnici, operatori comunali in trasferta per sopralluoghi e perizie, reti sociali per famiglie in difficoltà e ospitalità o vacanze rivolte a bambini e ragazzi. Una particolare attenzione andrà rivolta alla riparazione dei danni provocato al patrimonio artistico e culturale”.
I versamenti degli enti aderenti al protocollo saranno effettuati sul conto corrente appositamente attivato dalla Provincia di Ferrara alla Cassa di Risparmio di Ferrara, per raccogliere risorse da devolvere ai territori colpiti dal terremoto.
L'intestazione del conto è: ‘Provincia di Ferrara per interventi di solidarietà’ e il codice: IBAN IT 67 Z 06155 13015 000003204155. Nella causale ogni Comune indicherà ‘terremoto maggio 2012’ seguito dall’indicazione del Comune gemellato.
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