21 giugno 2012 - Ferrara, Cronaca

Oggi il caso Aldrovandi in Cassazione

Ferrara - Occhi puntati sulla IV sezione penale della Corte di Cassazione, a Roma: si tiene stamattina infatti il processo di terzo grado per la morte di Federico Aldrovandi.

Il processo stabilirà se le due sentenze di condanna (luglio 2009 e in appello a giugno dell’anno scorso) ad una pena di 3 anni e 6 mesi a carico dei 4 agenti di polizia possano essere confermate.

I difensori degli agenti (Luca Pollastri, Enzo Pontani, Paolo Forlani e Monica Segatto) hanno sempre sostenuto che la morte del giovane ferrarese, la notte del 25 settembre 2005, non sarebbe stata causata dalle azioni degli imputati, ma che il controllo di polizia al quale Federico - che all’epoca aveva 18 anni - fu sottoposto si sarebbe svolto secondo la prassi.

Il processo di stamattina è sotto i riflettori e l’attenzione di tutti i media, perché oltre i familiari di Federico, gli amici e i legali, saranno presenti i familiari di persone scomparse, vittime dei comportamenti delle forze dell’ordine ed anche Filippo Narducci e Stefano Gugliotta, che da anni aspettano che sia fatta chiarezza sulle violenze che testimoniano di aver subito da agenti della Polizia a Cesena e Roma. Sarà presente anche Amnesty International, che da sempre sostiene la ricerca della verità nelle storie di tortura e violenza. Assente in aula per motivi di salute la mamma di Federico, Patrizia Moretti, sempre in prima linea nella vicenda.

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