Ferrara sotto le Stelle va al motovelodromo

Ferrara - L’assessore Maisto ha dato un quadro degli eventi culturali che si alterneranno in città nel prossimo futuro.

Maisto, nel corso della conferenza stampa tenutasi in municipio per presentare i dati relativi al primo mese di lavori post-sisma, ha ricordato che il Comune di Ferrara già dai primissimi giorni dopo il terremoto ha fatto in modo che venissero riaperti e resi fruibili i contenitori culturali e mantenuti i programmi delle iniziative.

Questa è la politica che il Comune utilizzerà anche per il futuro: mantenere tutti gli appuntamenti, magari cercando la collocazione ideale nel caso fosse necessario spostarli.

Così Ferrara Sotto le Stelle andrà al Motovelodromo – salterà la data di Charlotte Gainsbourg – ma le altre saranno tutte mantenute. “Abbiamo fatto tutti i controlli statici ed acustici ed i tecnici ci hanno assicurato che non ci sarebbero stati problemi a lasciare Ferrara sotto le Stelle in Piazza Castello – ha spiegato Maisto – ma abbiamo valutato che per quest’anno, vista la tensione che serpeggia in città, sarebbe stato meglio proporre la rassegna in luogo aperto e con tante vie di fuga, onde evitare l’effetto panico di una piazza chiusa. Ragione per cui manterremo invariata anche la quota dei biglietti in vendita. L’anno prossimo Ferrara sotto le Stelle tornerà al suo posto”.

Confermati i festival Reload, High-foundation e Urbanica, si deciderà nei prossimi giorni dove collocare Music Park, mentre i Buskers rimarranno in centro, così come il Festival di Internazionale.  Insomma, tutto quello che può essere proposto nel suo “luogo naturale” lo sarà, altrimenti “si cercherà di volta in volta un adattamento, come si cercherà di fare per i concerti del Conservatorio Frescobaldi”.

Nel frattempo comincerà fra pochi giorni l’Arena estiva di cinema che verrà collocata nel cortile di Palazzo dei Diamanti.

Per quanto riguarda i musei, era stato già presentato il nuovo programma delle mostre di Ferrara Arte a Palazzo dei Diamanti, (vedi articolo) che viene confermato: in autunno una mostra con i quadri del museo Boldrini e di Palazzo Massari, che nel frattempo verrà posto sotto restauro con qualche mese d’anticipo rispetto ai piani. “Noi i quadri in deposito non li vogliamo proprio lasciare” ha detto Maisto.

In primavera 2013 la mostra su Antonioni e due mostre nel 2014, che verranno presentate a Roma il prossimo autunno. Smentite le condizioni catastrofiche del Teatro Comunale, Maisto conviene però che i lavori da farsi sono diversi e prenderanno tempo e per questo non è possibile fare ipotesi su come andrà gestita la prossima stagione teatrale. “Abbiamo ricevuto grande solidarietà per il Teatro Comunale da ogni parte del mondo e sono tante le iniziative che si susseguono per raccogliere fondi per la ristrutturazione – ha raccontato l’assessore – addirittura è stato organizzato un concerto a Tokyo”.

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