San Benedetto vince il Palio Solidale

galleria fotografica di Geppy Toglia
Il vincitore del Palio di San Giorgio, San Benedetto con “Nappo II” Andrea Chessa, che ha corso su Bonantonio Da Clodia
17 Giugno 2012 |  Cronaca | Cultura e Spettacoli | Eventi | Ferrara |

Ferrara - L’intenzione degli organizzatori del Palio di Ferrara 2012 era che questa edizione fosse ricordata per lo spirito di solidarietà e di amicizia delle Contrade e degli ospiti, giunti da tutta Italia per portare un messaggio di vicinanza e sostegno alle terre e alle popolazioni colpite dal terremoto, ma sicuramente verrà ricordato anche come una delle edizioni del Palio più dure e agonisticamente meno corrette degli ultimi anni.

La manifestazione di apertura che ha preceduto le gare ha restituito alla città la dignità di capitale di storia e cultura, propria di Ferrara: il lungo corteo, che ha visto sfilare la corte ducale e i figuranti delle otto contrade, accompagnati dai gonfaloni delle città ospiti e dai gruppi dei Palii e delle rievocazioni storiche, ha regalato uno spettacolo poetico e colorato ai ferraresi e ai turisti (vedi articolo).

Diversa l'atmosfera che si è respirata nel campo di gara: la voglia di vincere che contraddistingue contradaioli, atleti e fantini a dare il massimo nelle gare di assegnazione dei Palii è connaturata nella definizione stessa di un Palio, ma lo spettacolo offerto agli occhi degli spettatori nel tardo pomeriggio, in modo particolare per quanto è accaduto durante la corsa dei cavalli, non aveva nulla di agonistico.

Cavalli e fantini, già posti sotto tensione dalla lunga attesa prima di poter accedere ai canapi a causa delle condizioni del fondo della pista che ha richiesto numerosi interventi di manutenzione, hanno trovato una direzione di gara che probabilmente avrebbe richiesto maggiore fermezza da parte del mossiere, Massimiliano Narduzzi: al primo tentativo di partenza Alessandro Chiti, fantino di San Giorgio in groppa a Fogosu è rimasto ferito da una pesante zoccolata di un cavallo avversario, e a seguire – negli altri tentativi di mossa – i fantini non hanno risparmiato comportamenti ostili, arrivando persino alle mani e innescando una rissa in groppa ai propri campioni.

Ammoniti i fantini di San Luca, San Giacomo, San Giovanni e San Benedetto e dopo un’invasione di campo da parte di un sostenitore, prima placcato e poi allontanato dalle forze dell’ordine, la gara è partita – in una mossa che secondo molti non era valida, visto che il cavallo di San Benedetto si sarebbe lanciato in corsa prima degli altri e fuori posizione.

Nei quattro giri dell’anello di Piazza Ariostea diversi fantini sono caduti – “Deciso” Simone Mereu che correva per San Luca su Nadir de Mores, Andrea Coghe che correva su Narcisco per San Giovanni, “Lo Zedde” Virginio Zedde che correva su Oscar Sauro per San Paolo - fortunatamente senza subire gravi conseguenze.

Vincitore dell’ambito Palio di San Giorgio è stato San Benedetto, con “Nappo II” Andrea Chessa, che ha corso su Bonantonio Da Clodia, da tempo dato per favorito e che però ha preferito non festeggiare insieme alla contrada bianco-azzurra.

Il Palio rosso di San Romano, assegnato al vincitore della gara dei Putti è andato a Borgo San Giovanni, che con Moges Andreoli si è lasciato alle spalle il putto di Borgo San Giorgio, Andrea Massarenti e quello del Rione Santa Maria in Vado, Majid Ismail.

Anche il Palio verde di San Paolo, per la corsa delle putte, è andato a Borgo San Giovanni, che con Chiara Manfredini riconferma l’abilità nella velocità: Secondo Borgo San Giacomo con Greta Dalla Libera e al terzo posto Rione San Paolo, per il quale ha gareggiato Alice Vannini.

Il Palio bianco di San Maurelio, per la corsa delle asine, è andato a Borgo San Luca che ha messo in campo Meno Male con lo Staffiere Andrea Mattiolo, seguiti dal Rione di Santa Maria in Vado con Baracus Riccardo e lo Staffiere Zanzi Noioso, a seguire Rione San Benedetto per il quale ha corso Mery Jons con lo Staffiere Gaia.

Mettendo da parte le polemiche sulla gara dei cavalli, il bilancio della manifestazione rimane comunque positivo: nato sotto cattivi auspici per noti motivi, il Palio è comunque riuscito ad essere un grande momento di aggregazione e solidarietà, segnando un passo in avanti nel cammino di Ferrara verso la sua normalità.

Commenti

Bella la festa prima delle

Bella la festa prima delle gare. Belle le gare dei putti, putte e asine.Gara dei cavalli una vergogna.
Un mossiere ridicolo ha sancito una vittoria dopo tante mancate espulsioni ed una falsa partenza.
Bella figura di cacca con tutti gli ospiti che avevamo invitato!

Che vi serva da lezione per

Che vi serva da lezione per l'anno prossimo. Troppi interessi dietro. Anche i sassi di piazza Ario sapevano chi avrebbe vinto.
Il fantino che ha vinto il palio era quello che doveva essere mandato a casa assieme a quello di San Giovanni

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