Pericolo sisma e petrolchimico

Ferrara - In una lettera ai cittadini Rossella Zadro, assessore comunale all'Ambiente del Comune di Ferrara si scusa con i cittadini se nelle scorse settimane è mancata una corretta informazione sulla situazione del petrolchimico dopo il sisma.

“Ho letto e risposto con piacere e interesse alle richieste di informazioni che mi sono giunte nei giorni scorsi da alcuni cittadini e spero di essere stata esaustiva nella comunicazione nei giorni del terremoto, per quanto riguarda la problematica sollevata sulla sicurezza del Polo Chimico Industriale di Ferrara. A volte le informazioni non sempre arrivano come si vorrebbe e l'emergenza ci porta a trascurarle. Se ciò è accaduto mi dispiace e mi scuso fin da ora con tutti. Così come prevede l'Accordo di Programma con il Polo Chimico, come Assessorato all'Ambiente, in sinergia con tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti nell'Accordo, ci siamo mossi per tenere sotto controllo l'area industriale che può diventare fattore di serio rischio in caso di calamità naturali.”

Così come avevano già in passato raccontato il Sindaco Tagliani e l’Assessore Modonesi nelle loro periodiche relazioni sulla situazione legata al terremoto nel nostro territorio la Zadro spiega: “Già alle 4,30 del mattino del 20 maggio ero in contatto con l'Amministratore delegato di IFM, il consorzio che gestisce la logistica e la sicurezza del Polo. Erano iniziati, pochi minuti dopo la forte scossa avvenuta all'alba i sopralluoghi in tutta l'area, in particolare presso i siti sensibili. La logistica è stata molto efficiente e non si sono verificate problematiche agli impianti, alle infrastrutture, alle persone, agli edifici. Solo qualche crepa ma nulla di più serio.”

In questi frangenti informare la popolazione per tranquillizzarla è fondamentale, “Quotidianamente, da quel giorno, continuano i contatti tra il Comune e il Polo, anche se da sempre i contatti sono frequentissimi. Tutto funziona regolarmente, esclusa una criticità relativa all'area delle imprese che supportano le aziende, che ad oggi vedono alcuni settori fermi. La settimana scorsa, il 7 giugno, si è svolta in Comune una riunione della Commissione Consiliare Ambiente, per dare informazioni ai consiglieri comunali. Ai rappresentanti dei cittadini la sottoscritta, i tecnici dell'ambiente, le organizzazioni sindacali, i tecnici di IFM hanno fatto il punto della situazione e presentato documentazione utile sullo svolgersi degli eventi. Frequenti sono stati anche gli incontri, anche su questo tema, in Prefettura e in Regione del sindaco Tiziano Tagliani. Proprio nell'ottica del miglioramento continuo della sicurezza dell'area industriale cittadina, già a febbraio è partito uno “Studio di Sicurezza Integrato d'area”, unico in Italia. Siamo i pionieri, ma lo abbiamo voluto con forza. Durerà 18 mesi e mette insieme dati delle imprese e del territorio, informazioni sulla viabilità e trasporti, informazioni sugli eventi naturali, al fine di creare le condizioni per una sicurezza sempre più ampia e consolidata del territorio e dei cittadini. Collaborano a questo studio Comune, Provincia, Vigili del Fuoco, Unibo, Imprese, Protezione Civile Regionale, ISPRA (è l'Arpa del Ministero dell'Ambiente).”

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