7 giugno 2012 - Ferrara, Cronaca

Tre arresti per spaccio a Ferrara

Ferrara - Nel primo pomeriggio del 4 giugno 2012, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Ferrara, nell’ambito dell’indagine denominata “Lucky” e finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato tre uomini: Iyoha Kenneth, Nigeriano del 1984, soprannominato “Ben”, Mantovani Petrugli Alberto, Ferrarese del 1964, soprannominato “Cino o Betto” e Samuel Ajahi, Nigeriano del 1983, soprannominato “Lucky”.

L’indagine ebbe origine a seguito dell’arresto di B.C. avvenuto il 20 gennaio 2011, quando lo stesso fu arrestato in flagranza di detenzione al fine di spaccio di circa 65 grammi di “cocaina” e 30 grammi di “hashish”. Sulla scorta di quell’arresto i carabinieri avviarono una dettagliata serie di riscontri che portarono alle generalità del destinatario della droga, Alberto Mantovani Petrugli e permettendo così di risalire alla configurazione di una rete di spacciatori presenti in città.

Infatti, secondo gli inquirenti, Mantovani, Iyoha Kenneth "Ben" e Samuel Ajahi "Lucky" sarebbero stati a lungo al centro di una fitta rete di spaccio di sostanza stupefacenti che coinvolgeva persone di ceti sociali eterogenei, passando dal tossicodipendente al professionista.

Le persone coinvolte erano tutte al tempo stesso consumatori e spacciatori, in un fitto sistema basato su scambi rapidi: attraveso messaggi e telefonate, nelle quali si usava uno slang specifico ma senza riferimenti a quantità, sostanze o prezzi, gli interessati prendevano appuntamento per pattuire lo scambio e quindi effettuarlo.

Le attività d' indagine sono dunque risultate alquanto complesse, tuttavia gli svariati ed inequivocabili contatti con numerosi acquirenti, hanno consentito di acquisire un forte ed inequivocabile quadro gravemente indiziario a carico degli indagati. L’indagine “LUCKY” durata oltre un anno, alla fine ha consentito ai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Ferrara di trarre in arresto per detenzione a fini di spaccio 10 persone, denunciarne 6 a vario titolo, segnalarne al locale Ufficio Territoriale del Governo per assunzione innumerevoli, sequestrare notevoli quantità di sostanze stupefacenti e denaro.

Sono state inoltre sequestrati 80 grammi di eroina e cocaina e 100 grammi di hashish e marijuana: secondo gli inquirenti questi quantitativi sono estremamente esigui rispetto al reale "giro" di droga: dalle testimonianze raccolte infatti pare che le "dosi" smerciate all'interno della rete fossero centinaia ogni giorno, con un valore medio di circa 50 euro l'una, per un "giro d'affari" di migliaia di euro.

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