L'Ippodromo e lo sviluppo di via Bologna

Ferrara - Domani sera alle 21.00 nell'ambito delle manifestazione della Giostra del Borgo, organizzata dalla Contrada di San Luca, l'Associazione FIDAPA presenta la conferenza organizzata "L'Ippodromo di Ferrara tra sport e storia" con il dott. Francesco Scafuri, in collaborazione con Contrada S.Luca. Paola Peruffo – Presidente Fidapa Ferrara - introdurrà la relazione di Francesco Scafuri, responsabile dell’Ufficio Ricerche Storiche del Comune di Ferrara sulla funzione dell' Ippodromo nello sviluppo storico-urbanistico di Via Bologna.

L’Ippodromo comunale fu realizzato dal 1928 al 1929: l’edificio principale è caratterizzato da un’architettura sobria ed armoniosa nella sua semplice simmetria, con qualche pregevole elemento decorativo, caratteristiche che accomunano anche altre costruzioni dell’epoca.

Fino a poco tempo fa il complesso era destinato alle corse dei cavalli e a “Centro Regionale Incremento Ippico”, mentre oggi è divenuto un luogo frequentatissimo dai cittadini per attività sportive e di svago ed ospita il Centro Equestre Le Coccinelle e l’ANFFAS con un progetto speciale di ippoterapia.

L’Ippodromo si trova fuori dalle mura della città, nel popoloso quartiere di Via Bologna, che ha avuto il suo massimo sviluppo a partire dagli anni Sessanta del secolo scorso. Nonostante le trasformazioni urbanistiche operate nel tempo, nella zona rimangono tuttavia altri edifici di pregio, basti pensare al complesso ottocentesco della villa Revedin (oggi scuola Ercole Mosti) e al grande Foro Boario, progettato dall’ingegnere ferrarese Carlo Savonuzzi e realizzato dal 1929 al 1930.

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