Prorogata la mostra sul Palio
Si comunica che, per recuperare i giorni di sospensione dovuti al terremoto, la chiusura della mostra “Il Palio Moderno alla Porta degli Angeli” curata dall’Associazione "Arch’è" e dell’Ente Palio, in collaborazione con la RTA Progetto Porta degli Angeli e Circoscrizione 1 - Comune di Ferrara, è stata prorogata al 7 giugno.
Orario di apertura: tutti i giorni dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00.
Domenica 3 giugno, alle ore 21.00, nella corte antistante la Porta degli Angeli, Rampari di Belfiore 1, (all’interno in caso di pioggia), verrà proiettato il filmato “Este Viva. Il Palio di S. Giorgio”, girato nel 1933 a Ferrara in occasione della prima edizione del palio moderno.
Pietro Sturla Avogadri, figlio di Antonio Sturla, parlerà del documentario, e Sara Accorsi, autrice del libro “Nives Comas Casati. L’eletta Signora”, Cirelli & Zanirato, Ferrara 2010, delineerà la figura della poliedrica Nives Casati. Operatore del documentario che è stato sottoposto di recente ad un accurato restauro, è Antonio Sturla, tecnico aero-foto-cinematografico, come lui stesso si definiva, e pioniere del cinema ferrarese, mentre la regia è di Nives Casati che aveva curato la coreografia e disegnato i costumi del palio. Il filmato, che era stato particolarmente gradito dai ferraresi delusi dalle infelici riprese della manifestazione dell’Istituto L.U.C.E., verrà utilizzato dal Comune di Ferrara per pubblicizzare la seconda edizione dei giochi del 1934; il Podestà Renzo Ravenna, infatti, per attirare a Ferrara pubblico, anche dalle città vicine, aveva commissionato a Sturla la riproduzione di 4 copie sonore e parlate del film, che verrà proiettato al cinema Apollo di Ferrara il 7 Marzo del ’34, ma anche distribuito dalla Milesi Film nelle maggiori città dell’Emilia- Romagna, della Lombardia, del Veneto e della Toscana, regioni da cui era possibile raggiungere la città estense anche utilizzando le linee ferroviarie.
Le notizie sul documentario “Este Viva. Il Palio di San Giorgio” di Antonio Sturla sono tratte da Irene Galvani, “La propaganda e le mostre dei primi anni Trenta”, in AA.VV.“L’indimenticabile mostra del ’33 (a cura di S. Onofri e C. Tracchi), Collana Quaderni dell’Ariosto, TLA editori, 2000 Ferrara
L’ingresso è gratuito, è gradita un’offerta libera a sostegno delle iniziative.
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per i pochi turisti
Infonde coraggio leggere sul sito della provincia che la porta degli angeli è aperta e la mostra visitabile, in questi giorni ho consigliato ai miei (pochi) ospiti di andare a vedere la mostra e di fare il giro delle mura.
@ Cesare il quale ,senza
@ Cesare il quale ,senza farsi riconoscere , spiega tra le righe il vero motivo della chiusura anticipata della Mostra di Sorolla:la totale assenza di visitatori e turisti in città. Il Pubblico si è comporrtato per anni, come la cicala della favola di Jean da La Fontain http://it/wikipedia.org/wiki/La_cicala_e_la_formica invece di procedere al consolidamento statico di Palazzo dei Diamanti,in modo da garantirsi anche contro i rischi sismici, ha SPONSORIZZATO nel 2010 con 150.000 € ,e nel 2011 con solo 75.000 € la Rassegna musicale "Ferrara sotto le Stelle", così che oggi non rimane che consigliare ai pochi "ospiti" presenti di andarsi a fare un giro (sulle mura)
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