Il MEIS di Ferrara centro di cultura e di sperimentazione

Ferrara - Si è conclusa ieri la terza edizione della Festa del Libro Ebraico : più di 13.000 presenze, 600 partecipanti alle visite guidate nei luoghi ebraici e altri 600 alla visita notturna alla scoperta della Ferrara Bassaniana durante la Seconda Notte Bianca Ebraica d’Italia, più di 1.000 ingressi alla Palazzina nei primi tre giorni di apertura della mostra “Che bel romanzo”, oltre 2.500 libri venduti nella libreria allestita al Chiostro di San Paolo.

La molteplicità delle manifestazioni letterarie, storiche e scientifiche è stata seguita da un pubblico folto e attento. Ieri nel pomeriggio, al Ridotto del Teatro Comunale, protagoniste sono state protagoniste le donne nell’incontro-dibattito Le donne e la scrittura, che si sono confrontate sul ruolo fondamentale che la donna ha nella trasmissione della cultura ebraica. Al dibattito, organizzato in collaborazione con il Dipartimento Educazione Cultura dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e coordinato dal Direttore del DEC e dell’UCEI di Roma e del Comitato Scientifico del MEIS Rav Roberto Della Rocca, sono intervenute Marina Beer e Donatella Ester Di Cesare dell’Università La Sapienza di Roma e la scrittrice, teologa, studiosa di mistica ebraica Yarona Pinhas.

L’ultimo incontro nel programma della Festa del Libro Ebraico è stato dedicato ad un dibattito sulle aspettative, idee e preoccupazioni dei giovani ebrei italiani, emerse dall’indagine dell’Associazione di cultura ebraica Hans Jonas di Roma, coordinata da Saul Meghnagi. Sono intervenuti il Direttore di Shalom Giacomo Kahn, il Vice Sindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Ferrara e Consigliere della Fondazione del MEIS Massimo Maisto, il Presidente dell’IRES di Roma Saul Meghnagi e il Presidente dell’Associazione di cultura ebraica Hans Jonas Tobia Zevi.

A chiusura della manifestazione i commenti di organizzatori e promotori è stato unanime: la terza edizione della Festa del Libro Ebraico è stata un successo – sia per la risposta del pubblico che per lo spessore delle iniziative e degli argomenti proposti. Il Vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Ferrara Massimo Maisto ha sottolineato come la Festa del Libro Ebraico sia stata un altro passo avanti nel progetto di costruzione di un museo – il MEIS - che assomiglia sempre più a un centro di cultura e di sperimentazione. Una struttura che non si chiude nella sola conservazione ma anzi si apre alla società: è questo il compito della cultura.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.

Accadde oggi