Ferrara: una provincia fra terra ed acqua

Fra le iniziative organizzate in occasione di Primavera Slow 2012, alle ore 17.00 di sabato 28 aprile 2012, presso la Manifattura dei Marinati a Comacchio, verrà presentato all’opinione pubblica, dall’arch. Lucilla Previati dell’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità – Delta del Po e dal prof. Arch. Romeo Farinella del Laboratorio Citer del Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara, il Programma Cultura “Acqua come patrimonio. Esperienze e savoir faire nella riqualificazione delle città d'acqua e dei paesaggi fluviali”.

Finalità di tali Programmi, finanziati dall’Unione Europea, è quella d’incentivare lo scambio, fra i Paesi membri, di conoscenze e pratiche acquisite nei più diversi saperi, privilegiando il dialogo fra territori maggiormente esperti nei confronti di altre aree geografiche, quale contributo ad una progressiva unificazione, sotto il profilo culturale e professionale, della cosiddetta “eurozona”.

Al Programma “Acqua come patrimonio”, coordinato dall’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità – Delta Del Po, partecipano, in qualità di co- organizzatori, i seguenti soggetti istituzionali, italiani e stranieri: il Laboratorio Citer del Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara, l’Università “Ion Mincu” di Bucarest (Romania), le Municipalità di Lille (Francia) e Coimbra (Portogallo), l’Agenzia francese “Fluvial Consult”. Al gruppo di lavoro italiano collaborano, inoltre, in qualità di partner locali, l’Amministrazione Provinciale di Ferrara, l’Amministrazione Comunale di Comacchio ed ACER – Azienda Casa Emilia-Romagna di Ferrara.

L’unità di lavoro locale affronta, quale area studio cui applicare le metodologie sviluppate, il sistema urbano e territoriale compreso fra Comacchio e la conurbazione litoranea dei Lidi sud, da Porto Garibaldi a Lido di Spina, un territorio che presenta, indubbi valori ambientali, inespresse potenzialità turistiche, ma anche evidenti carenze sotto il profilo paesaggistico, infrastrutturale ed urbano. Il Programma “Acqua come patrimonio” intende, inoltre, porsi quale contributo scientifico, rivolto sia all’Amministrazione Comunale di Comacchio che all’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità – Delta Del Po, all’elaborazione ed all’aggiornamento dei propri strumenti pianificatori (Piano Strutturale Comunale e Piano di Stazione), la cui redazione è attualmente in fase di avvio. Il gruppo di lavoro intende porre all’attenzione di tali soggetti istituzionali, nuove possibilità di utilizzo, o riuso, quale “materiale progettuale”, dell’immenso patrimonio di ambienti, luoghi e strutture, legati al sistema delle acque, che potrebbero, se adeguatamente ripensati ed inseriti entro una strategia di pianificazione, divenire occasioni per la riqualificazione, ed il rilancio, anche turistico ed economico, del territorio locale.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.