Stasera a Ferrara la seconda notte bianca ebraica d’Italia

Inizia stasera la terza edizione della Festa del Libro Ebraico, promossa dal MEIS Ferrara (vedi articolo).

Alle ore 22.00 al Chiostro di S.Paolo sarà inaugurata la mostra “Tracce del Tempo”, che sarà aperta al pubblico da stasera al 1 maggio dalle ore 10.00 alle ore 24.00. “Tracce del tempo” , a cura di Norma Picciotto (Fine art photographer, Milano), è̀ un atlante personale giocato sul filo dei ricordi e delle emozioni, racconto di un viaggio nel mondo, nonché un percorso di autoanalisi dentro la storia e i vissuti dell’autrice. Un viaggio che l’ha portata anche sulle tracce delle proprie radici ebraiche, in Israele. Le immagini si offrono come apparizioni, come un esercizio poetico in cui si fondono liberamente, quasi fluttuando, incontri e ricordi, sogni e visioni oniriche. Vi è sempre una bolla di sapone che, simile a una lente d’ingrandimento un po’ magica, incornicia i suoi ritratti o sottolinea particolari di luoghi ed elementi significativi della storia e della cultura ebraica.

Nel contempo, dalle 22.00, Tom Kirkpatrick presenta “The Great American Songbook” - Tom Kirkpatrick alla tromba, Paolo Birro al pianoforte e Luca Pisani al contrabbasso

Alle ore 23.00: Piazza Trento Trieste – da Palazzo San Crispino partirà un percorso guidato nel centro storico della città a cura di Francesco Scafuri “Suggestioni Notturne Alla Scoperta Della Ferrara Bassaniana”. L’itinerario (a piedi o con bicicletta a mano) durerà circa due ore e toccherà via Canonica, via degli Adelardi, piazza Cattedrale, muretto del Castello Estense, Corso della Giovecca, piazzetta Sant’Anna, via Boldini, via Previati, via Borgo dei Leoni, piazzetta Combattenti, corso Ercole I d’Este, palazzo dei Diamanti, palazzo Mosti.

Il breve percorso, ispirandosi agli spazi urbani e agli indimenticabili personaggi descritti magistralmente da Giorgio Bassani, offrirà al pubblico l’opportunità di scoprire alcuni angoli suggestivi frequentati dall’autore; luoghi che, a ben vedere, richiamano alla memoria anche altri grandi personaggi legati in modo inscindibile a Ferrara, quali Ludovico Ariosto e Torquato Tasso. Ci immergeremo, quindi, nelle atmosfere dei siti evocati nei romanzi e nei racconti del grande scrittore: dalle strette vie della città medievale nei pressi della Cattedrale romanico-gotica, agli edifici dell’architettura razionalista del Novecento, fino ai famosi palazzi e agli splendidi spazi verdi dell’Addizione Erculea.

Lo storico Scafuri, svelando particolari in parte inediti, accennerà inoltre alle vicende che hanno caratterizzato nel tempo i beni monumentali inclusi nell’itinerario, alcuni dei quali tratteggiati magnificamente da Bassani nelle sue opere letterarie, senza dimenticare le aree urbane teatro delle atrocità compiute dalla barbarie nazi-fascista. Il percorso si concluderà nella splendida cornice di Palazzo Mosti, complesso rinascimentale tra i più interessanti di Ferrara, città dichiarata dall’UNESCO “Patrimonio Mondiale dell'Umanità”.

Perché la notte continui all’una nel Cortile d’onore di Palazzo Mosti - ex Pisa (sede Facoltà di Giurisprudenza) verranno presentate delle “Letture Bassaniane Nel Giardino Rinascimentale Di Palazzo Mosti, a cura del Centro Teatro Universitario diretto da Daniele Seragnoli (Università di Ferrara), con la collaborazione dell’Università degli Studi di Ferrara. A conclusione degustazione di sapori di ispirazione ebraico-ferrarese.

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