27 aprile 2012 - Ferrara, Cronaca, Eventi

Nuovo comando per la base di Poggio Renatico

Passaggio di consegne ieri al Comando di Operazioni Aeree di Poggio Renatico: il Generale di Squadra Aerea Mario Renzo Ottone, nato ad Arona (NO) nel 1952, cede il posto al Generale di Divisione Aerea Mirco Zuliani, trevigiano del 1953.

Cambio di comando quindi per l'importante base di Poggio Renatico dove hanno sede il Comando Operazioni Aeree (Coa) ed il 5° Centro per Le Operazioni Aeree Combinate della Nato (Caoc5).

Alla presenza del comandante di squadra aerea gen. S.A. Tiziano Tosi, delle Autorità Locali e del personale della Base COA di Poggio Renatico, con una breve quanto festosa cerimonia, i due Generali hanno porto il loro saluto a personale della base e al territorio che la ospita, ufficializzando il passaggio di consegne.

“Porgo il mio saluto a Ferrara e alle comunità della Provincia per l’accoglienza e l’ospitalità calorosa che hanno voluto offrire a me e a mia moglie in questi due anni d'incarico in questa città – si è accomiatato il Generale Ottone – e auguro buon lavoro al mio amico e collega Mirco, che possa trovare nel personale di questa base e nelle persone che incontrerà qui la stessa professionalità e dedizione che ho avuto il piacere e l’onore di trovare io”.

Il compito del Gen. Ottone, nei suoi due anni di permanenza a Poggio Renatico, non è stato semplice, giacché il suo incarico è stato connotato dalle riorganizzazioni avvenute di recente, sia per far fronte alla necessità di trovare assetti organizzativi più efficienti ed economicamente sostenibili, sia per collocare il Comando delle Forze Aeree di Poggio in maniera più opportuna nell’ambito delle Forze Armate. “Trasformazione è diventata la parola d’ordine, resa oggi ancora più imprescindibile per la crisi economica che grava su tutto il Paese e per la quale anche l’aeronautica Militare non può esimersi dal fare la sua parte – ha spiegato Ottone – La trasformazione si realizza anche attraverso la ricerca di tutte le forme possibili di collaborazione e cooperazione, incluse quelle con il mondo civile, nel comune intento di razionalizzare le risorse a disposizione  – sempre più ridotte – a fronte dei maggiori e multiformi impegni a cui la Forza Armata è chiamata a rispondere”.

In particolare, lo scorso  mese di marzo è stata firmata una dichiarazione d’intenti fra l’Aeronautica Militare e la Società Nazionale di Assistenza al Volo (ENAV) con cui, entrambe, si sono impegnate a studiare la realizzazione di un organo congiunto in grado di ottimizzare l’utilizzazione dello spazio aereo nazionale da parte dell’aviazione commerciale durante situazioni di crisi o emergenza, dovute non solo ad operazioni militari ma anche a calamità o “grandi eventi” – al COA di Poggio è stato affidato il compito di sviluppare le modalità organizzative e funzionali di quest’organo congiunto. Inoltre, sul fronte NATO, nel processo di riorganizzazione della struttura militare dell’Alleanza Atlantica, nell’arco di qualche anno avverrà su Poggio Renatico l’attivazione di una nuova unità operativa (DACCC) che avrà la capacità di essere schierata in un possibile Teatro di Operazioni – oltre che operare in sede stanziale, come fatto in occasione della campagna di Libia. 

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