28 marzo 2012 - Ferrara, Cronaca

"La corte colonica Il Duchino", esempio di cohousing italiano

La presentazione del progetto all'interno del convegno "Vicini di casa, vicini di vita"

Sabato 31 marzo alle 9,30, nella Sala della Musica di via Boccaleone 19 a Ferrara, con il patrocino del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e di Comune e Provincia di Ferrara, si terrà il convegno "Vicini di casa, vicini di vita", per la presentazione del progetto di uno dei primi condomini solidali/cohousing in Italia, la "corte colonica Il Duchino", aperto a famiglie interessate ad uno stile abitativo basato sulla collaborazione e la solidarietà, il rispetto dell'ambiente e la decrescita dei consumi.

Costituito da normalissimi appartamenti a cui si affiancano spazi comuni interni ed esterni, il cohousing è uno stile abitativo molto comune nel nord Europa che si sta diffondendo velocemente anche in Italia come risposta dal basso, positiva e ottimista, alla crescente crisi economica e relazionale; anche le Amministrazioni, alle prese con crescenti necessità e risorse sempre più scarse, guardano con crescente interesse a questa opportunità di avere famiglie accoglienti che offrono prevenzione a costo zero.

Il cohousing è in definitiva il nome nuovo del desiderio di antichi rapporti di solidarietà e buon vicinato, di ricreare luoghi una volta comuni come il cortile a misura di bambini, le cene comuni, nel rispetto delle esigenze di ognuno; dà la possibilità di migliorare i rapporti di vicinato e le relazioni familiari, prevenire i problemi legati alla solitudine nei bambini e negli anziani, sviluppare uno stile di vita rispettoso dell'ambiente e soprattutto ridurre le spese di gestione della famiglia condividendo spazi, beni e servizi.

Coppie, famiglie con bambini, mamme sole e anziani possono trovare nel cohousing quella rete di relazioni, aiuti e solidarietà indispensabile per il proprio ben-essere. Il progetto di realizzare un cohousing a Ferrara è nato tre anni fa dal desiderio ostinato di un gruppo di famiglie, quasi tutte provenienti da esperienze di volontariato attivo, che da sole hanno cercato una casa, un architetto, un'impresa, senza alcun aiuto o finanziamento pubblico; l’immobile di Malborghetto è costituito da una casa colonica e un fienile con 250 mq di spazi comuni che ospiteranno una bella cucina collettiva con camino, una sala lettura, laboratori e angoli gioco per bambini, mentre negli spazi esterni troveranno spazio un orto collettivo, un frutteto, una tartufaia e soprattutto tavoli, panchine e angoli per chiacchierare. L’edificio, a basso consumo energetico, può ospitare 17 unità, finora sono 10 le famiglie impegnate nel percorso che è aperto alla città e a qualsiasi famiglia convinta che vivere in un cohousing, al normale prezzo di una normale casa, sia la risposta più sensata ai crescenti problemi sociali, ambientali ed economici.

Al convegno di sabato 31 interverranno: Gustavo Zanoli - associazione Cohousing Solidaria, Marcella Zappaterra - presidente della Provincia di Ferrara, Tiziano Tagliani - sindaco del Comune di Ferrara, Paolo Ermani - presidente di PAEA e autore del libro “Pensare come le montagne”, Dina Pasqualetti - Rete Nazionale Cohousing, Alida Nepa - associazione Cohousing Solidaria, Giovanni Franceschelli - Architetture Rizoma, Roberto Pennini - impresa Par.co, Marco Denunzio - studio legale Denunzio, Rosa Maria Amorevole - consigliera di Parità Regione Emilia Romagna. Coordinerà i lavori del convegno l'assessore all'Urbanistica del Comune di Ferrara, Roberta Fusari.

Sono partner del progetto: impresa Par.co, Rizoma Architetture, studio legale Denunzio, Feedbackvideo, NLProperties, Amministrazioni condominiali Silvia Zisa, Head&Hands, la Rete Italiana Cohousing.

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